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Il regista Alessandro Genovesi ha scelto Civita di Bagnoregio per il suo nuovo film 'Puoi baciare lo sposo'

Il regista Alessandro Genovesi ha scelto Civita di Bagnoregio per il suo nuovo film 'Puoi baciare lo sposo'
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Il 1° Marzo uscirà nelle sale il nuovo film di Alessandro Genovesi 'Puoi baciare lo sposo', commedia nostrana che si preannuncia frizzante e profonda allo stesso tempo. Ispirato ad un musical di Broadway dal titolo 'My big gay italian wedding' scritta dall'italoamericano Anthony J. Wilkinson, il film prende inoltre spunto da quello che è accaduto alla società italiana con le legge sulle unioni civili. La nuova commedia di Genovesi infatti racconta la storia d'amore tra Paolo (Salvatore Esposito di Gomorra) e Antonio (Cristiano Caccamo), aspiranti attori a Berlino, che dopo un periodo di convivenza decidono di sposarsi. Le cose però, per quanto 'facili' possano essere vivendo nella capitale tedesca, diventano più complicati quando i due innamorati rientrano in Italia per comunicare alle proprie famiglie il lieto evento.

"Tanti fanno l'esperienza di lasciare un paese - spiega Alessandro Genovesi - per andare a studiare o lavorare fuori e oggi Berlino è in qualche modo la Londra di quindici anni fa, una città liberale, multietnica dove tutto è concesso. Non ci sono i riferimenti della famiglia o delle persone che ti hanno visto crescere per cui essere libero in un posto così è molto più semplice".

Paolo e Antonio decidono quindi di partire alla volta del borgo di Civita di Bagnoregio, dove vivono i genitori del secondo: la madre Anna (Monica Guerritore) e il padre Roberto (Diego Abatantuono), Sindaco progressista del paese che ha fatto dell’accoglienza e dell'integrazione i punti di forza della sua politica. I due promessi sposi, oltre che con le resistenze del padre di Antonio, dovranno confrontarsi anche con le rispettive madri. Quella di Paolo, Vincenza (Rosaria D'Urso) a Napoli, non ha preso bene l'omosessualità del figlio e, nonostante i due vadano di persona a portarle l'invito, non ha nessuna intenzione di presentarsi alle nozze. Quella di Antonio, invece, è più che favorevole al matrimonio purché si svolga secondo le sue regole: dovrà infatti essere una cerimonia più che tradizionale, con tanto di wedding planner esclusivo, niente meno che Enzo Miccio, nel ruolo di se stesso, l'unione deve essere ufficiata dal marito sindaco che non ne ha nessuna intenzione e la mamma di Paolo non può mancare.

Oltre a tutta la fragile bellezza del borgo di Civita di Bagnoregio, scelta e catturata nelle immagini in movimento di questa nuova pellicola di Genovesi, un'altra scelta che colpirà sicuramente il pubblico è quella di aver affidato a Salvatore Esposito il personaggio di Paolo. Dopo aver conquistato il pubblico televisivo con il ruolo di Genny Savastano in Gomorra, sicuramente la sua interpretazioni nei panni del fidanzato di Antonio sarà una delle più attese, dai suoi fans e non solo. "Ho lottato per convincere i produttori e gli altri del film che Salvatore, da quell'attore di talento che è, avrebbe potuto trovare il giusto approccio al personaggio di Paolo - spiega il regista - Abbiamo lavorato insieme sulla storia, coinvolgendo anche associazioni, come quella di Francesca Vecchioni che difende i diritti delle persone lgbt, perché il rischio, soprattutto in commedia, è che scherzando si può diventare offensivi. E questo ovviamente non lo volevamo. Salvatore è stato bravissimo perché è andato totalmente in sottrazione, non ha mai un gesto vagamente effeminato ed è assolutamente credibile come fidanzato di Antonio".

Dal 1° Marzo al cinema potrete scoprire come andranno a finire le nozze tra Paolo e Antonio e ammirare, nelle scene del film, la bellezza senza tempo del borgo di Civita di Bagnoregio. Ecco il trailer ufficiale:


Immagine tratta dal trailer ufficiale - widemovie.it

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