Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

© 2017 - Tutti diritti riservati
Questo sito utilizza cookie. Cliccando su o proseguendo nella navigazione o effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Bonus verde: nuovo ossigeno per il verde privato delle nostre città.

Bonus verde: nuovo ossigeno per il verde privato delle nostre città.

Il Consiglio dei ministri ha inserito nella legge di bilancio il Bonus Verde, cioè il 36% di detrazioni per la cura di giardini e terrazzi.
Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha annunciato su Twitter: «Al via #bonusverde: detrazioni del 36% per la cura di giardini e terrazzi. Si tratta di una misura contro l’inquinamento e opportunità per nostro florovivaismo». Per il 2018 sarà detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5mila euro per ogni unità immobiliare. Le detrazioni attualmente esistenti (50% e 65%) coprono, infatti, solo gli interventi sugli edifici ma non il verde urbano.

Il nuovo sconto, allora, sarà dedicato alla sistemazione a verde "di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni". Quindi, soprattutto terrazzi, balconi, giardini condominiali. Ma anche giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti.
La detrazione spetterà anche per le spese condominiali: anche in questo caso si applica il tetto massimo di 5mila euro per unità.

Il presidente del PD Ermete Realacci della Commissione ambiente della Camera, ha definito molto positiva la misura per incentivare il verde urbano annunciata nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei Ministri. Il Bonus Verde avrebbe infatti un valore di 600 milioni di euro. Cambia anche l'ecobonus del 65%, che sarà supportato da un nuovo fondo di garanzia pubblico e che non riguarderà più alcuni interventi, come la sostituzione di infissi e schermature e le caldaie a condensazione e a biomasse.

anche Coldiretti si è detto soddisfatto, affermando «Con le prime misure restrittive della circolazione per il livello di polveri sottili, arriva un impegno concreto per combattere lo smog e abbellire le città italiane dove ci sono appena 31,1 metri quadrati di verde urbano per abitante».

Confagricoltura è del parere che «Il provvedimento contribuirà a valorizzare la professionalità dei servizi di progettazione, costruzione e manutenzione del verde, con benefici sul fronte ambientale ed occupazionale, oltre che su quello del gettito fiscale, che potrà avere un sensibile aumento come ricaduta sul medio termine».

ALTRE IN NEWS :
"Andar per borghi" è un piacere. Prova!