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Ricetta: la polenta verde coi 'caurigl' del borgo di Venafro

Ricetta: la polenta verde coi 'caurigl' del borgo di Venafro
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PIATTO ADATTO A VEGETARIANI

Tra le molte tipicità della cucina del borgo molisano di Venafro troviamo un’insolita e gustosa polenta: la polenta verde coi caurigl, che deve il suo colore ed il suo nome ad una qualità di cavoli piccoli e tenerissimi, dalle particolari foglie affusolate; I caurigli appunto, vanto degli orti del borgo. Questo piatto, ottimo anche se riscaldato nei giorni successivi, si sposa con la cucina vegetariana anche se si trova una variante che vede, tra gli ingredienti, del guanciale di maiale. Sulla storia di questo piatto non abbiamo trovato molte indicazioni ma non vediamo l’ora di assaporarlo per poterne gustare il sapore.

Ingredienti

Per 6 persone 

  • 1 kg di caurigli (broccoletti neri di cavolo) o di broccoli spigarelli
  • 5 litri d’acqua
  • 1 kg di farina di granturco
  • 6 spicchi d’aglio
  • 2 peperoncini
  • Sale
  • Olio in abbondanza
  • 1 fetta di guanciale (a scelta)

Procedimento

Iniziamo mettendo a bollire l’acqua che saleremo con un pugno di sale e mentre aspettiamo che questa arrivi a ebollizione, laviamo i cavoletti. Aggiungiamo i cavoletti, una volta che l’acqua stia bollendo e lessiamoli per un breve periodo. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare leggermente l’acqua con i cavoletti. Riaccendiamo il fuoco e iniziamo a versare la farina di granturco mescolando bene, fino a che la polenta non si stacchi dalle pareti. Durante la cottura i cavoletti si scioglieranno, dando al composto il suo particolare colore verde.

In una padella soffriggiamo l’aglio e il peperoncino a fettine in abbondante olio. Se vogliamo, nel soffritto possiamo aggiungere il guanciale a listarelle.

Ora, in una zuppiera, sistemiamo a cucchiate la polenta e uno strato del condimento di aglio e peperoncino. Ripetiamo questo passaggio fino al termine degli ingredienti formando una serie di strati. Facciamo riposare la nostra polenta coprendola con un lieve strato del suo olio.
Come dicevano questa saporita polenta sarà buonissima se riscaldata il giorno dopo.

Foto da saporetipico.it

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