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Ricorrenze religiose, processioni ed eventi a tema da non perdere nei borghi durante la Pasqua 2018

Ricorrenze religiose, processioni ed eventi a tema da non perdere nei borghi durante la Pasqua 2018
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Manca ormai poco alla Pasqua ed il calendario dei borghi è ricolmo di eventi, settimane sante, processioni e appuntamenti a tema per festeggiare il periodo pasquale tra tradizione e sorprese. Dal weekend delle Palme a Pasquetta sarà un periodo davvero ricco di avvenimenti e qui vi riportiamo una nostra selezione che gli amanti dai borghi non possono di certo perdere.

Processione delle Palme | 25-03-2018 Bova (RC)
Particolari sculture, realizzate con foglie di ulivo e canne, che raffigurano delle donne e vengono adornate con fiori di campo e primizie.
Calvario presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria. | 25-03-2018 Scurcola Marsicana (AQ)
Sacra Rappresentazione de 'La Passione di Cristo' | 25-03-2018 Oria (BR) - (in foto)
La Sacra Rappresentazione storico-religiosa "La Passione di Cristo" ha avuto origine in Oria intorno agli anni '30. Oggi viene organizzata e diretta dal'Associazione Gruppo Promozione Umana ed è diventata un appuntamento insostituibile, che fa da preludio ai Riti rievocativi della Settimana Santa. La drammatizzazione ripercorre le fasi salienti della Passione di Cristo dall’Ingresso in Gerusalemme, alla preparazione della Cena Pasquale, sino alla suggestiva scena della Crocifissione e Resurrezione ed è suddivisa in quindici scene. Particolarmente curati sono i colori delle luci, gli effetti sonori, le musiche, i costumi, la scenografia, la coreografia e la drammatizzazione, a cui partecipano oltre duecento personaggi senza distinzione di età. Sia i protagonisti che le comparse non sono professionisti, vengono bensì scelti tra la cittadinanza, in modo da avere una larga partecipazione popolare.
Domenica delle Palme | 25-03-2018 Ribera (AG)
In tutte le chiese di Ribera viene effettuata la benedizione dei ramoscelli di ulivo e delle palme intrecciate artisticamente e portate soprattutto da bambini. Tradizionalmente le palme ed i ramoscelli d'ulivo benedetti vengono conservati nelle abitazioni, come segno d'augurio e prosperità.
Settimana Santa | dal 25-03-2018 al 02-04-2018 Procida (NA)
Sono molto seguite nell'isola le manifestazioni religiose legate al periodo della Settimana Santa prima di Pasqua; molto suggestive, tra queste, la Processione degli Apostoli del Giovedì Santo e la Processione dei Misteri del Venerdì Santo. La processione degli "Apostoli Incappucciati" è organizzata dall'Arciconfraternita dei Bianchi, fondata nel 1581 dal cardinale Innico d'Avalos d'Aragona. Terminata la celebrazione della lavanda dei piedi, i dodici "apostoli" (con la veste di confratello) si incappucciano e con una croce sulla spalla e una corona di spine sul capo sfilano in processione per le strade dell'isola, preceduti dal "centurione", e seguiti dai cerimonieri e dagli altri confratelli. Il momento culminante dei riti della settimana si ritrova comunque nella processione dei Misteri della mattina del Venerdì Santo, talvolta anche indicata come Processione del Cristo morto. Le origini del rito risalirebbero alla fine del XVI secolo, organizzata dalla Confraternita dei Turchini (fondata nel 1629 dai Gesuiti) fin dalla seconda metà del Seicento, periodo dal quale trae i suoi caratteri principali. Fino alla metà del XVIII secolo sarebbe stata essenzialmente una processione di flagellanti, trasformata da allora in una processione esclusivamente di Misteri, ovvero carri allegorici di carattere religioso. Tratto caratterizzante della processione, oltre alla partecipazione quasi "totale" della popolazione isolana, è anche la presenza, accanto ai cosiddetti "Misteri fissi", utilizzati ogni anno e provenienti dalle diverse chiese dell'isola, anche di Misteri "variabili" o "mobili", preparati ogni anno da singoli o da associazioni artistiche dell'isola, portati a braccia dai giovani vestiti della classica veste di "confratello dei Turchini" per un percorso fisso, dal borgo più antico di Terra Murata fino al porto della Marina Grande. Chiude la processione la statua del Cristo morto opera dello scultore napoletano Carmine Lantriceni. Nel generale silenzio, il suono della tromba e del tamburo caratterizza il passaggio della processione.
I Misteri
I Misteri sono carri allegorici di carattere religioso costruiti artigianalmente di anno in anno dai Procidani, talvolta riuniti in scuole artistiche dedicate. Sono generalmente costituiti da una o più tavole di legno (dette "basi") lunghe fino a 8 metri e larghe circa 2, sulle quali vengono allestite delle rappresentazioni scultoree (o meglio, interpretazioni simboliche) di passi del Nuovo o del Vecchio Testamento, e in particolare della Passione di Cristo. I materiali utilizzati sono generalmente cartapesta, legno, plastica, polistirolo, e stoffa; tipica è la tecnica dello "stampo" che permette di riprodurre un oggetto tridimensionale utilizzando della cartapesta. Generalmente durante la realizzazione (che può durare anche diversi mesi) i Misteri vengono tenuti celati al pubblico, in modo che possano essere visti per la prima volta direttamente durante la processione del venerdì Santo, e spesso subito dopo, nella giornata stessa, vengono immediatamente smontati o addirittura distrutti. Raramente, negli ultimi tempi alcuni di essi vengono conservati per alcuni mesi per renderli visitabili dai turisti nella stagione estiva. Le realizzazioni vanno dalla classica "Ultima Cena" fino a costruzioni molto più complesse (sia nel significato che nella realizzazioni). Spesso i "Misteri" si rifanno a stili architettonici ed artistici di diverse epoche, grazie anche al largo uso di colonnati (alti oltre 4 metri).
Settimana Santa | dal 25-03-2018 al 02-04-2018 Sorso (SS)
Celebrazioni. Dalla sera della domenica delle palme ha inizio la settimana santa con la processione dei misteri, si continua il giovedì con la Missa in Coena Domini e il rito della lavanda dei piedi di Gesù agli apostoli, quindi la mattina del venerdì la processione che rievoca la ricerca di Gesù da parte della Madonna accompagnata dalle Pie Donne he tocca tutte le chiese del paese passando per Santa Croce da dove il Cristo viene portato nella parrocchia di San Pantaleo per la Crocifissione (s'incravamentu). La sera si svolge il rito della deposizione di Gesù (s'ischravamentu) con la processione per le vie del paese che porta il Cristo morto fino alla chiesa di Santa Croce dove avviene la sepoltura. In occasione di questi riti i "Cantori dell'Arciconfraternita" eseguono i tradizionali canti dello "Stabat Mater" e del" Miserere". Le celebrazioni terminano la mattina di Pasqua con la cerimonia de "s'incontru" fra Gesù che esce da Santa Croce e le Madonna che invece parte dal Santuario della Vergine Noli me Tollere per incontrarsi appunto col Figlio nella centrale piazza S.Agostino e proseguire in solenne processione per la messa di Pasqua celebrata nella Parrocchia.
Settimana Santa | dal 25-03-2018 al 02-04-2018 Troia (FG)
Antichi e suggestivi sono i riti della Settimana Santa a Troia. Dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua, Troia vive un susseguirsi di manifestazioni paraliturgiche la cui origine risale al lontano 1702 per volere del vescovo E.G. Cavalieri. La sera del Giovedì Santo le Confraternite dell’Annunziata, della SS. Addolorata, dei SS. Sacramento e di San Giovanni di Dio, dopo la “Messa in Coena Domini”, attraversano in preghiera l’antico centro storico per raggiungere le più importanti chiese della città. Alle ore 10:00 del Venerdì Santo partendo dalla Chiesa di San Basilio Magno, 5 uomini incappucciati, vestiti con dei sai bianchi, a piedi nudi e trascinando grandi catene legate alle caviglie, escono portando sulle spalle pesanti croci. In questa processione penitenziale, il cui tragitto inizia da San Basilio Magno percorre Via Roma e risale lungo il Corso Regina Margherita, gli incappucciati si recano a pregare davanti al Santissimo Sacramento in alcune chiese della città. Alle 20:00 del Venerdì Santo ha inizio dalla piazza antistante la Cattedrale la cosiddetta “Processione dei Misteri”, 5 gruppi statuari lignei i cui originali in cartapesta del ‘700 sono conservati nel Museo Ecclesiastico Diocesano. Ogni 25 anni, in occasione dell’anno giubilare, viene portato in processione il Crocifisso del Frasa, risalente al 1709. La Domenica di Pasqua alle 18:00 si svolge la Processione del Bacio. Questa antica processione ha forse avuto origine dalla tradizione religiosa spagnola o probabilmente dai rapporti avvenuti durante la transumanza con il vicino Abruzzo. Le statue della madonna e del Salvatore partono rispettivamente da due chiese opposte una all’inizio del corso principale e l’altra alla fine (San Domenico e San Francesco) per incontrarsi nella piazza antistante la Cattedrale. Esse si avvicinano lentamente per poi ritirarsi due volte. Al terzo incontro, la statua del Salvatore viene fatta inchinare ai piedi della Madonna per il Bacio finale, tra il tripudio dei cittadini e il suono della banda.
Via Crucis | 27-03-2018 Rapolla (PZ)
Il corteo parte da piazza Garibaldi e si snoda lungo il centro storico del borgo, dove sono allestite le stazioni in cui vengono recitate tutte le fasi della Passione di Cristo, dalla condanna fino alla crocifissione che si tiene nel Parco Urbano delle Cantine.
Gioco del Truc | dal 27-03-2018 al 02-04-2018 Cividale del Friuli (UD)
Antico e tradizionale gioco che si svolge nelle piazze del borgo nel periodo pasquale.
Setmana Santa | dal 27-03-2018 al 02-04-2018 Alghero (SS)
E' la più importante manifestazione religiosa di Alghero, la celebrazione della Pasqua di origini spagnole. Vede la partecipazione della quasi totalità della popolazione. Si porta in processione una statua del Cristo e si segue un calendario preciso per tutti i giorni. Il martedì c'è la Processione dei Misteri dolorosi, il giovedì la Via Crucis, il venerdì il rito del discendimento del Cristo dalla croce e la sua deposizione nella culla, il sabato il Giorno di Veglia e la domenica di Pasqua la Resurrezione. Altre manifestazioni importanti sono la processione della Nostra Signora di Valverde, la messa a mare per il Santo Cristo della Costiera del Corallo e le commemorazioni legate ai Santi Francesco, Anna, Cecilia e Barbara.
Pellegrinaggio dei "bbubbli bbubbli alla scazata" | 29-03-2018 Grottaglie (TA)
Il Giovedì Santo è dedicato all'esaltazione dell’Eucaristia con l'allestimento del "Sepulchrum Domini" 
dalle 18:30
Giovedì Santo | 29-03-2018 Caramanico Terme (PE)
Durante la Messa in Coena Domini il parroco lava i piedi di dodici confratelli della Confraternita del Monte dei morti eletti tramite sorteggio come discepoli. Al seguito del parroco, o privatamente, i fedeli visitano le chiese dove sono allestiti gli altari della riposizione, detti sepolcri, la cui origine viene ricondotta al rito pagano dei giardini di Venere. Durante la notte ha luogo il rito dei tamurri: un gruppo di uomini percorre il paese suonando un tamburo di pelle d'asino scordata e un flauto, a ricordo della Vergine che cerca Gesù, mentre i soldati giungono ad arrestarlo.
I Crocioni | 29-03-2018 Castiglione di Garfagnana (LU)
Rappresentazione storica della morte di Gesù.
Lavanda dei piedi | 29-03-2018 Scurcola Marsicana (AQ)
Processione dei Crocioni | 29-03-2018 Castiglione di Garfagnana (LU)
dalle 20:00
Giovedì Santo | 29-03-2018 Ribera (AG)
I fedeli sono soliti effettuare il giro dei Sepolcri, delle visite per rendere omaggio agli altari preparati nelle varie Parrocchie riberesi.
Cenacolo | dal 29-03-2018 al 30-03-2018 Scurcola Marsicana (AQ)
Rievocazione dell'offerta di cibo ai poveri delle confraternite del borgo.
U Nummu ru Gesu | 30-03-2018 Sortino (SR)
Antica e commovente processione che si svolge alle ore 4 di mattina.
Processione dell'Addolorata e del Cristo Morto | 30-03-2018 Rapolla (PZ)
Illuminate dalla sola luce delle candele le statue di Gesù e della Madonna vengono portate a spalla da alcuni devoti, altri seguono la processione con i ceri accesi. Seguono il corteo le pie donne che indossano un abito nero decorato da un fiocco viola. I loro canti si alternano alle preghiere dei sacerdoti e dei fedeli. La processione è molto suggestiva e intensa.
Processione del Cristo Morto | 30-03-2018 Atri (TE)
Processione del Cristo | 30-03-2018 Castroreale (ME)
Riti pasquali con la processione del Cristo lungo accompagnato dalle vare della Passione il Mercoledì e il Venerdì Santo. La processione risale al sec. XVI.
Venerdì Santo | 30-03-2018 Scoglitti (RG)
con le sacre rappresentazioni "i parti" e la processione serale.
Processione del Venerdì Santo | 30-03-2018 Tropea (VV)
Apre la processione un grande stendardo brunito, seguito dalle varie confraternite con il cappuccio abbassato sul viso. Un uomo scalzo e con una corona di spine in testa innalza una grande croce nera. Dietro di lui un'artistica e antica bara, dalle pareti di cristallo, su cui giace un Cristo morto. Dietro ancora, la statua della Madonna Addolorata che cerca di raggiungere il Figlio. Le donne seguono la Statua della Madonna cantando le "lamentazioni", cantici e antiche nenie.
Processione con le Varette in legno | 30-03-2018 Bova (RC)
La processione del Cristo Morto | 30-03-2018 Sambuca di Sicilia (AG)
Seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata
Processione del Venerdì Santo | 30-03-2018 Buonconvento (SI)
La sera del Venerdì Santo, gruppi di persone in costume rievocheranno la passione e la morte di Gesù in un’atmosfera suggestiva e particolarmente coinvolgente. La Processione fu istituita nel 1726 dopo che il paese scampò miracolosamente ai danni di una forte scossa di terremoto. Partecipano alla Processione anche gli eredi delle antiche Compagnie Laicali, ben documentate nel territorio. Per l’occasione il percorso ove si svolge la rappresentazione sul tracciato del centro abitato, viene riccamente illuminato.
Processione degli Scalzi | 30-03-2018 Pienza (SI)
Il corteo percorrerà i punti più significativi del centro storico e tornerà alla Cattedrale, per la funzione religiosa. 
dalle 21:00
Venerdì Santo | 30-03-2018 Polizzi Generosa (PA)
La sera del Venerdì Santo si svolge una delle processioni più suggestive e emozionanti. I confrati, tutti con abito nero, corona al capo e guanti bianchi, portano per le vie del paese alcune statue raffiguranti momenti della Passione, il Cristo morto ed infine l'Addolorata, mentre la banda intona la marcia funebre.
Processione del SS Crocifisso | 30-03-2018 Civita di Bagnoregio (VT)
Il più sentito appuntamento del borgo di Civita. All'interno della Chiesa di San Donato, durante una commovente cerimonia, viene deposto il SS Crocifisso, il quale viene adagiato su una bara. La leggenda vuole che durante un'epidemia di peste che nel 1499 riguardò tutto il territorio intorno a Bagnoregio, il Crocifisso abbia parlato ad una Pia donna, la quale si recava ogni giorno al cospetto della venerata Immagine chiedendo con le sue preghiere che avesse fine lo strazio. Un giorno, mentre la donna pregava "il Cristo", udì una voce, che la rassicurava e la avvertiva che il Signore aveva esaudito le sue preghiere e che la pestilenza avrebbe a breve avuto fine, come puntualmente avvenne dopo qualche giorno contemporaneamente alla morte della Pia donna.
Processione del Cristo Morto | 30-03-2018 Panicale (PG)
In questa processione avviene l'ostensione del Cristo ligneo conservato nella collegiata. La processione ha radici remotissime e vede protagoniste alte croci di 4-8 metri denominate "tronchi" portate da tre confraternite: la prima detta "La Frusta o disciplinati" con origini trecentesche con cappa bianca e pellegrina rossa, la seconda "Il Sacramento" di origini quattrocentesche con cappa turchina e pellegrina rossa e la terza "La Morte" con origini nel XVI sec. con cappa e pellegrina nere.
Rievocazione della Passione di Gesù Cristo | 30-03-2018 Scurcola Marsicana (AQ)
Visita alle sette chiese di Scurcola. Degli incappucciati in corteo indossano tonache di colore bianco, bordò e nero.
Calvario presso la chiesa della SS. Trinità | 30-03-2018 Scurcola Marsicana (AQ)
Processione 'Du Segnù Mortu' | 30-03-2018 Laigueglia (SV)
Processione del Venerdì Santo | 30-03-2018 Roseto Valfortore (FG)
E' uno degli eventi religiosi più antichi e suggestivi del Sud Italia. E’ una rappresentazione vivente con la partecipazione di oltre cinquanta figuranti ad eccezione di Gesù, impersonato da una statua di cartapesta, della Madonna e di San Giovanni, testimonianze dell’antica arte napoletana delle statue in conocchia (statue, cioè, che hanno scolpiti soltanto testa, braccia e piedi, legati da un'intelaiatura in legno ricoperta dal vestito). Altra particolarità è il percorso in salita come metafora della Via Crucis e del sacrificio di Gesù Cristo.
Processione sul Monte Calvario | 30-03-2018 Bisaccia (AV)
Processione del Cristo Morto | 30-03-2018 Grottammare (AP) ...scopri di più
Questa manifestazione religiosa consiste in una rappresentazione di grande suggestione, che si svolge a Grottammare ogni tre anni il giorno del Venerdì Santo.
Festa del Crocifisso di Aracoeli | 30-03-2018 San Marco d'Alunzio (ME)
Durante la festa ci sarà la Processione con gli Incappucciati Babbaluti.
L'Incontro | 30-03-2018 Rivello (PZ)
Nel pomeriggio di Venerdì si tiene la Via Crucis per le vie del paese che si conclude con la tradizionale processione di Gesù e la sua Madre Addolorata detta ”l'Incontro". Il corteo dei fedeli parte unito dalla chiesa di San Nicola per disgiungersi all'imbocco di viale Giardino, dove le donne seguono la statua della Madonna per le vie interne e gli uomini seguono Gesù per una strada esterna, cantando canti rituali tradizionali e toccanti. I due gruppi si ricongiungono contemporaneamente in piazza Umberto I, dove il sacerdote conclude "l'Incontro" con una breve riflessione.
Solenne Processione del Venerdì Santo | 30-03-2018 Bevagna (PG)
La Via Crucis | 30-03-2018 Santa Fiora (GR)
Processione per il paese delle immagini di Gesù morto e della Madonna Addolorata | 30-03-2018 Polignano a Mare (BA)
Venerdì Santo | 30-03-2018 Ribera (AG)
Viene commemorata la Passione e la Crocifissione di Gesù attraverso una processione che ha inizio verso le ore 11 e che vede la partecipazione di tutti i Sacerdoti delle Parrocchie di Ribera, dei rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che, assieme a tanti fedeli, formano la cosiddetta "Condotta" che accompagna, al suono delle marce funebri intonate della banda musicale, l'urna contenente la statua del Cristo morto al Calvario, posto nella parte alta a nord della città, in prossimità del cimitero. Qui viene effettuata la Crocifissione di Gesù e viene celebrata una Messa all'aperto. La statua del Cristo Morto resta in croce fino al tardo pomeriggio, quando viene riposto nell'urna ed assieme alla statua della Madonna Addolorata viene accompagnata a spalla dai fedeli fino alla Chiesa Madre, percorrendo tutto il corso principale della città con una processione molto partecipata chiamata la calata di la Cruci (la discesa dalla Croce).
Via Crucis Vivente | 30-03-2018 Satriano di Lucania (PZ)
Processione con la statua della Madonna Addolorata e del Gesù morto
Processione del Venerdì Santo | 30-03-2018 San Mauro Forte (MT)
Il corteo, che parte dal vecchio monastero francescano, è aperto dall'Addolorata, seguita dal Cristo morto e dal Calvario. Il percorso è caratterizzato da un antico lamento funebre, e percorre le strade principali del paese sostando in tutte le chiese.
Tradizionale processione della Santa Croce, con i confratelli della Misericordia | 30-03-2018 San Gimignano (SI)
Riti Sacri della Settimana Santa | dal 30-03-2018 al 02-04-2018 Galtellì (NU)
La Madonna che Scappa | 31-03-2018 Ausonia (FR)
Durante la Messa del Sabato Santo, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, non appena il sacerdote intona il canto del Gloria (circa a mezzanotte) si spalanca il portone centrale della chiesa (si accendono le luci, visto che la prima parte della Messa è al buio) e dal fondo inizia la corsa di 5 “portatori” che sorreggono la statua della Madonna e si dirigono verso l’altare dove poi depongono la statua. Il rito tradizionale vuole rappresentare e consente la pubblica e viva partecipazione dei fedeli alla gioia di Maria che corre festosa verso il Figlio risorto. L’evento nella sua rappresentazione risulta essere molto emozionante e molti sono i fedeli che vengono anche da lontano. E’ difficile infatti restare indifferenti alla Madonna che, portata a braccia, sembra correre sulle teste delle persone che sono in piedi tra i banchi agitando il suo celeste manto. All’arrivo sull’altare scroscia spinto dal cuore un fragoroso applauso che libera la gioia della Resurrezione di Cristo. La leggenda vuole che vi siano impegnati bravi portatori poiché la caduta della statua è considerata di cattivo presagio per il paese.
A Cunfrunta | 01-04-2018 Badolato (CZ)
Evento religioso a Badolato Superiore.
Rito dell'Aurora - Domenica di Pasqua | 01-04-2018 Mazara del Vallo (TP)
Nel corso della mattinata della domenica di Pasqua, in Piazza della Repubblica ha luogo il Rito dell'Aurora: un rito religioso che festeggia la risurrezione di Gesù. In provincia di Trapani si celebra solo a Mazara e a Castelvetrano, introdotta dai padri Carmelitani Scalzi non prima del 1667, anno in cui si insediarono in città. In alcuni comuni della Sicilia e della Calabria viene chiamata Affrontata. Poco prima delle ore nove, un Cristo risorto, avvolto da un manto rosso e con una bandiera bianca, viene condotto dalla chiesa di Santa Caterina, fin sotto l'ingresso di Piazza della Repubblica, sotto il passaggio che unisce la Cattedrale al Palazzo Vescovile. Allo stesso tempo, una Madonna vestita di bianco e avvolta da un manto nero, preceduta da altri dodici confratelli della stessa compagnia, viene condotta all'altro capo della piazza, sulla via XX Settembre. Ad un dato segno, il Cristo e la Madonna, cui è stato tolto il mantello nero, vengono portati al centro della piazza, e, a breve distanza l'uno dall'altra, si inchinano tre volte. Nel frattempo, dalla statua della Madonna, che è cava, vengono liberate delle colombe bianche. Inizia quindi la processione che riporterà le statue alle rispettive chiese: davanti i confratelli, successivamente il Cristo e, più dietro, la Madonna. Prima del 1864, anno in cui venne abolita quest'usanza, nel bel mezzo del rito dall'allora via Maestranza, oggi via Garibaldi, sbucava un uomo, la Morte della Pasqua, vestito con un sacco di tela gialla, su cui era dipinto uno scheletro in nero, con in mano una falce e una cesta. Questo passava tra la folla, e toglieva ai bambini il campanaro, un tipico dolce locale, e qualunque cosa avessero tra le mani, col tacito consenso dei genitori. Questo personaggio passava anche nelle botteghe di generi alimentari, prendendo sempre qualche cosa. Questo rito viene ricordato anche da alcuni modi di dire comuni in città: Sarvatìllu pi la matina di Pasqua (conservalo per la mattina di Pasqua), usato una volta per indicare un capo di vestiario fuori uso, perché durante il rito dell'Aurora si indossavano accessori che si vedevano solo in quella ricorrenza; Ficiru l'arora (hanno fatto l'Aurora), si dice di due persone che non si vedono da tempo e che corrono l'una incontro all'altra.
Solenne messa di Pasqua | 01-04-2018 Santa Fiora (GR)
Lu 'ncontru | 01-04-2018 Ribera (AG)
In lingua siciliana ncontru significa "incontro" e nello specifico rappresenta quello tra la Madonna e Gesù Risorto nella domenica di Pasqua. La manifestazione si svolge principalmente lungo il Corso Umberto I, cuore del centro storico riberese, che in mattinata si inizia a riempire di migliaia di persone, accorse a godersi lo spettacolo, prendendo d'assalto marciapiedi e balconi. Mentre la banda musicale gira per il Paese e scoppiano primi botti dei fuochi d'artificio, iniziano a fare su e giù lungo il corso i gonfaloni (detti li pali), aste di legno a croce, alte e pesanti, che sorreggono un telone decorato con immagini sacre. Ogni gonfalone rappresenta un gruppo parrocchiale o un'associazione locale ed è sostenuto da più persone, dietro alle quali corrono gli altri appartenenti al gruppo al grido di "largo, largo!". I vari gonfaloni formano un corte festante e assieme alla banda musicale si avviano verso la Chiesa di San Pellegrino, dove è custodita la statua di San Michele, che viene prelevata, portata a spalla e aggregata al corteo festante che prosegue per la Chiesa di San Giovanni Bosco, dove si aggrega anche la statua del Gesù Risorto e vengono esplosi i fuochi d'artificio. Verso le 13.30, mentre la banda musicale esegue brani funebri, il simulacro della Madonna Addolorata, coperta da un mantello nero, in quanto non ha ancora appreso la notizia della resurrezione del Figlio, viene portato nella parte sud del corso Umberto I, davanti la Chiesa del Rosario. Le statue del Cristo Risorto e di San Michele, assieme ai gonfaloni, vengono sistemati invece davanti la Villa Comunale, nella parte nord del corso Umberto I, molto distante dalla statua della Madonna. Allo scoccare di un forte botto, dal corso Umberto I iniziano a scendere verso la Madonna i primi pali, portando la notizia della Resurrezione. La Madonna tuttavia non crede all'annuncio, e rimane coperta dal velo nero. Tocca quindi alla statua di San Michele, scendere il corso e annunciare la notizia alla Madonna, attraverso tre solenni inchini. Dopodiché il simulacro di San Michele risale fino a metà corso (incrocio con Corso Margherita) dove nel frattempo è stata posizionata la statua del Cristo Risorto. Quando la Madonna apprende definitivamente la notizia della resurrezione del figlio, esplode la festa e la felicità: il velo nero viene fatto volare via, scoppiano i fuochi d'artificio (la cosiddetta maschiata) e la banda musicale intona la tradizionale marcia della Pasqua di Ribera, una melodia allegra e sostenuta che caratterizza da sempre la manifestazione. La Madonna viene quindi portata di corsa dal Figlio Risorto, accompagnata da centinaia di persone, disposte a gruppi da 7 a 10 persone, che saltando e ondeggiando, salgono per il corso. Quando i due simulacri si trovano uno di fronte all'altro, vengono fatti saltare più volte per aria, come a rappresentare una danza, tocca quindi alla Madonna inchinarsi per tre volte davanti al Figlio Risorto, accompagnata dalla musica della banda musicale e dagli applausi festanti della folla. In serata i tre simulacri vengono portati in processione per le vie della città, fino ad arrivare di nuovo al corso Umberto I, dove viene riproposta una versione ridotta di 'ncontru. I tre simulacri vengono quindi riposizionati nelle rispettive Chiese e la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Festa di San Galgano nell'eremo di Montesiepi | 02-04-2018 Chiusdino (SI)
Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Montecasoli | 02-04-2018 Bomarzo (VT)
Madonna di Pompei | 02-04-2018 Atri (TE)
Viene festeggiata fin dal 1899 nella contrada suburbana della Cona. La processione avviene la mattina, dopo la messa di mezzogiorno (unica processione che ad Atri ancora si svolge prima del Vespro).
Annunciazione della Rievocazione della Santa Spina | 02-04-2018 Montone (PG) ...scopri di più
Festa della Madonna della Nuova | 02-04-2018 Montescaglioso (MT)
Nell'antichità le famiglie in questo giorno di festa trascorrevano l'intera mattinata "Abbasc a Madonla nov" (Giù la valle della Madonna della Nuova). Trattandosi del giorno successivo la Pasqua, segnava la fine del tempo di festa e l'inizio alle attività ordinarie prima del raccolto estivo. Attualmente, la mattina si svolge una lunga processione che parte dalla Chiesetta della Madonna della Nuova (dislocata in periferia lungo la strada che conduce a Matera) ed attraversa le vie ed i rioni nuovi della Parrocchia, concludendosi in tarda mattina nella Chiesa di Santa Lucia. La sera, dopo le solenni celebrazioni religiose in Parrocchia, con tradizionali fuochi pirotecnici e con il Gran concerto bandistico locale, la statua dell'angelo che annuncia la risurrezione del Cristo alla Madonna, viene riportata nella sua Chiesetta d'appartenenza in periferia.
Festa di San Francesco di Paola | 02-04-2018 Salemi (TP)
Per l'occasione vengono realizzati due tipi di pani sacri: il Bastone e i Cucciddati.
Festa dei Talami | 02-04-2018 Orsogna (CH)

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Come sempre, invitamo tutte le Pro Loco e i Comuni dei borghi a segnalarci i loro eventi, scrivendo a eventi@borghimagazine.it in modo da rendere il nostro calendario sempre più ricco ed avvincente.

Foto principale da gpu-passioneoria.it

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