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Il borgo di Castel Gandolfo conferisce la cittadinanza onoraria a Elettra Marconi.

Il borgo di Castel Gandolfo conferisce la cittadinanza onoraria a Elettra Marconi.
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Proprio da Castel Gandolfo, 85 anni fà, Guglielmo Marconi fece il primo collegamento radiotelefonico a onde corte tra il centro dei Castelli Romani e il Vaticano. Marconi ha frequentato a lungo il borgo laziale, dove ha poi diretto e costruito l’impianto di Radio Vaticana, secondo richiesta di Pio XI ed iniziato gli studi sul radar.

La giunta comunale del sindaco di Castel Gandolfo, Milvia Monachesi, ha approvato ieri l’iniziativa di conferire alla Principessa Maria Elettra Marconi, lo status di cittadina onoraria, onoreficenza accolta con grande entusiasmo dalla figlia del noto scienziato:

«Sono felicissima per la cittadinanza onoraria che mi ha conferito Castel Gandolfo, è una città nella quale ho molti ricordi, anche con mio padre»

Elettra Marconi si è sempre impegnata nella divulgazione delle opere del padre facendo anche conoscere il borgo nel mondo contribuendo all’affermazione dei valori umani, culturali e religiosi di Castel Gandolfo.

«Mio padre faceva delle trasmissioni radio con Papa Pio XI proprio da Castel Gandolfo, c'ero anche io e ricordo benissimo ogni istante» racconta a Il Caffè, Elettra Marconi, 87 anni.

Guglielmo Marconi e Papa Pio XI

Nata nel 1930 dal secondo matrimonio del padre con la Marchesa Maria Cristina Bezzi Scali, Elettra Marconi ricorda con grande rispetto il periodo della sua scomparsa:

 «Ricordo la felicità sul nostro Yacht che si chiamava Elettra come me, mio padre era molto affettuoso. In quei giorni stavamo per imbarcarci e iniziare una crociera sul mare. Ero contentissima perché avrei avuto mio padre finalmente tutto per me. Ho assistito all'ultima invenzione, a Tor Chiaruccia, sul mare vicino a dove sono nata io a Santa Marinella. È stato molto attivo fino all'ultimo giorno, aveva le sue idee da sviluppare, il radar, l'antenna parabolica. Quando è scomparso, mia madre è quasi morta dal dolore ed io ho provato per tutta la vita un senso di vuoto».

Elettra Marconi

Senso di vuoto colmato dalle opere ed invenzioni di un uomo conosciuto ed apprezzato in tutto il globo:

«È giusto che sia ricordato, era altruista, generoso, lui voleva solo salvare vite umane e adoperarsi per migliorare la vita delle persone. In realtà ho partecipato più a cerimonie commemorative all'esterno che non in Italia, fortunatamente si stanno svegliando anche da noi».

Un riconoscimento quindi indirettamente conferito anche allo stesso Guglielmo Marconi, Premio Nobel per la Fisica e precursore della comunicazione senza fili.

Nelle prossime settimane il comune organizzerà una cerimonia pubblica per il conferimento della cittadinanza onoraria.

Foto ilcaffe.tv, radiomarconi.com, laStampa.it

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