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Il Volo dell’Angelo: il modo alternativo per esplorare le Dolomiti Lucane in volo

Il Volo dell’Angelo: il modo alternativo per esplorare le Dolomiti Lucane in volo
Scopri Castelmezzano

Nel cuore della Basilicata c’è un cavo di acciaio lungo tra i 1415 e 1452 metri sospeso tra due vette, che unisce i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa: due paesi, due storie, due origini e due tradizioni, ma entrambi tanto belli da far parte del Club "I borghi più belli d’Italia".

Castelmezzano

Si tratta del Volo dell’Angelo, una grandissima attrazione immersa nelle Dolomiti Lucane, che da undici anni ha regalato a questo territorio una forte innovazione offrendo ai turisti, in fortissima crescita, la possibilità di vivere un’esperienza unica e di scoprire la bellezza di un patrimonio ambientale che in pochi ancora conoscono.

Si può decidere se partire da Castelmezzano o da Pietrapertosa, ma in entrambi i casi le basi di lancio si raggiungono percorrendo un lungo e affascinante percorso in salita. Lungo il tragitto potrete incontrare turisti e appassionati di tutto il Belpaese, ma anche da diverse parti del mondo, giunti in Basilicata per visitare i tesori del Sud Italia e provare l’emozione di volare.

Pietrapertosa

Se per i più paurosi il salto nel vuoto appare come qualcosa di impossibile, l’apposita imbracatura d’acciaio saprà darvi la giusta sicurezza per lasciarvi andare in una fantastica esperienza e volare con la massima tranquillità, godendovi lo straordinario panorama delle Dolomiti Lucane. Si possono effettuare voli singoli e in coppia, per condividere un momento magico con una persona speciale. Inoltre, si può volare con una telecamera sul casco, per portare a casa un video esclusivo che racconta il brivido di tagliare l’aria alla velocità massima di 120 Km/h e un dislivello massimo di 130 metri sulla valle.

volo angelo

È consigliabile effettuare il viaggio di andata e ritorno in giornata, in modo da poter anche visitare entrambi i borghi e magari gustare un buon pranzo a base di prodotti locali, come i peperoni cruschi, peperoni messi ad essiccare al sole e fritti in olio bollente tipici della cucina lucana, talmente croccanti che nel mangiarli fanno “crunch”.

Se invece state pensando di trattenervi un po’ più a lungo, potete trascorrere un weekend a stretto contatto con la natura, passando dal Ponte Nepalese sospeso sul Torrente Caperrino, un affluente del fiume Bradano, al percorso letterario delle sette pietre, attraversando la via ferrata e concludendo, appunto, con l’emozionante e adrenalinico volo.

Visitando il sito ufficiale www.volodellangelo.com  si possono reperire maggiori informazioni e scoprire i numerosi eventi correlati organizzati nei due paesi per progettare una vacanza alternativa e davvero suggestiva. Fra qualche settimana, inoltre, ci si potrà librare in aria con palloni aerostatici per ammirare lo spettacolo dei costoni rocciosi dai nomi più fantasiosi: il Becco della Civetta, l’Aquila Reale, la Grande Madre, l’Incudine.

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"Andar per borghi" è un piacere. Prova!