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Il castello nel nome dei borghi

Il castello nel nome dei borghi
Scopri Castiglione del Lago

Appare ovvio che i nostri borghi, costruiti in gran parte in altura, nel Medioevo, avessero nella maggior parte dei casi, o hanno ancora un castello. Ma è interessante notare come la parola castello o simile sia entrata nel toponimo, nel nome ufficiale del borgo.

Stiamo parlando di 17 casi tra i Borghi più belli. Tutti meriterebbero una spiegazione storica e linguistica. Ci limitiamo qui a ricordare che Castiglione (di Garfagnana, Lucca, di Sicilia, Catania, o del Lago, Perugia) a dispetto del suffisso, può significare ‘castelletto, piccolo maniero’ e qualche volta è una composizione di Castel e di Leone: leone per l’aspetto, il richiamo alla forza o il nome del proprietario.

Borgo di Castiglione di Sicilia

Castellabate (Salerno) trae la sua denominazione da chi iniziò a costruire il castello, l’abate Costabile Gentilcore nel 1123, poi divenuto santo. Castell’Arquato (Piacenza) potrebbe derivare dalla forma quadrangolare dell’edifico (castrumquadratum in latino), anche se è stata avanzata l’ipotesi che sia un’alterazione del nome del fondatore, Caio Torquato, ed anche se,verosimilmente, l’aggettivo vale proprio ‘arcuato’, per indicare una forma o un particolare della mole.

Borgo di Castelsardo

Castelsardo (Sassari) ha una storia particolarissima: perché i potenti Doria nel XII secolo lo fondarono come CastelGenovese; gli Spagnoli a metà del XV lo ribattezzarono Castell’Aragonese; per qualche tempo, nel XVI secolo, divenne Castel Franzese; e infine i Savoia, entrati in possesso del luogo nel 1769, lo chiamarono Castelsardo.

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