Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

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Pergola

Pergola

Uno sguardo a Pergola
rurality.it

Pergola, i bronzi dorati di Cartoceto da Pergola
Confcommercio Pesaro

Chiesa di Santa Maria di Piazza, particolare della Crocifiossione
Federico Temperini

Chiesa dei Re Magi, l'Adorazione dei Magi di Aurelio Lomi

Pergola, Chiesa dei Magi
Blooming Festival

Pergola, Santa Maria delle Tinte
Blooming Festival

Pergola, Sant'Orsola
Blooming Festival

Pergola, Blooming Festival - Panoram
Blooming Festival

Pergola, Blooming Festival - Quiet Ensemble
Blooming Festival

Pergola, Blooming Festival - Ultravioletto
Blooming Festival

Pergola, monti Catria e Acuto
Mattia Galantini

Pergola, veduta da Casa Sponge
Casa Sponge

Pergola
Casa Sponge

Pergola, tramonto da Casa Sponge
Mattia Galantini

Pergola
Mattia Galantini

Pergola, Casa Sponge
Gianluca Panareo

Abitato fin dalla preistoria, il territorio di Pergola è ricco di storia e di eccellenze. Diverse sono le tracce lasciate dalle popolazioni umbre, etrusche e celtiche. L'epoca romana è la più documentata. Qui infatti vennero ritrovati i Bronzi dorati di Cartoceto, unici al mondo. Pergola nasce come libero comune nel 1234 per creare posti di lavoro e commercio alle popolazioni dei vicini castelli e di Gubbio. In pochi decenni il centro urbano si accresce di laboratori artigianali e diviene un importante luogo commerciale, a lungo conteso dalle signoria degli Sforza, Malatesta, da Montefeltro e Della Rovere. Con la conquista dei territori di Gubbio da parte dei Montefeltro, Pergola registra un fortunato periodo di espansione che, dopo la parentesi di Cesare Borgia, prosegue con i Della Rovere, dai quali Pergola ottiene statuti che le assicurano una più ampia libertà e un nuovo sviluppo sociale ed economico.

Nel 1631, con il passaggio allo Stato Pontificio, il centro conosce un lungo periodo di decremento demografico e di difficoltà economiche, compensate solo in parte dal ciclico rifiorire dell'industria tessile e conciaria. È nei secoli XVII e XVIII che Pergola raggiunge la sua massima espansione economica. A conferma dell'importanza raggiunta, nel 1796 viene istituita la Zecca, che batterà moneta fino al 1799. Nel 1797 Pergola viene occupata dalle truppe francesi e diviene parte del Regno Italico. In questo periodo è spogliata di preziose opere d'arte custodite nelle chiese, nei monasteri, nei palazzi pubblici e privati.
L'Ottocento si apre con la restaurazione pontificia, un breve rifiorire dell'economia ma anche nuovi fermenti politici e civili. Il 14 marzo del 1831, durante le sollevazioni dei comitati rivoluzionari di Bologna e delle Romagne, fu il primo delle Marche e uno dei primissimi comuni italiani a innalzare nel palazzo municipale il tricolore. L'8 settembre 1860 Pergola è la prima città delle Marche ad insorgere contro il Regno Pontificio, favorendo l'annessione della regione al Regno d'Italia e guadagnandosi la Medaglia d'Oro per "benemerenze acquisite durante il periodo del Risorgimento Nazionale".

La comunità ebraica, oggi scomparsa, nel tempo deve essere stata abbastanza numerosa. Il primo documento a sancirne la presenza è un atto notarile dell'11 maggio 1383 che testimonia l'esistenza di un banco per esercitare prestiti in denaro. Molto probabilmente, però, degli Ebrei dovevano già essere presenti alla nascita della città o negli anni successivi. Nei secoli la comunità è stata sempre ben accetta. A Pergola vi erano una sinagoga (nell'ex Palazzo Brilli) e un cimitero ebraico, recentemente riportato alla luce, in località Mezzanotte.

La struttura urbanistica medievale di Pergola, oltre ai numerosi luoghi di culto ed a torri o resti di torri, conserva numerosi esempi di Porta del Morto, una stretta apertura ad arco acuto, ricavata a fianco dell'ingresso principale dell'abitazione. Si presenta con la soglia sopraelevata dal livello stradale di circa 80-90 cm. Durante l'epoca medioevale la Porta del Morto restava murata ed era aperta e riaperta solo per far passare la salma del familiare. Era diffusa nel Centro Italia ed attualmente se ne trovano testimonianze, oltre che a Pergola, a Gubbio, Fabriano, Cortona, Assisi e Città di Castello.

Meritano sicuramente una visita il Museo della Città, all'interno del quale si trovano i bronzi dorati di epoca romana, la Chiesa di Santa Maria di Piazza, la più antica del borgo e la Chiesa dei Re Magi.

La zona di Pergola è nota per i suoi vitigni e per il tartufo. La produzione, pur non in grandi quantità, si fa apprezzare per la qualità dei suoi vini autoctoni, come il Tristo di Motesecco DOC o la locale vernaccia, il Pergola DOC, chiamata popolarmente vernaccetta, nelle versioni rosso, novello e passito. Il vino deriva da un clone aleatico di antichissime origini, probabilmente importato con la fondazione delle città nel 1234 da parte di Gubbio. Fra i vini dolci da segnalare il vin santo e il visner (noto anche come visciolata o vino di visciole) divenuti entrambi presidi Slow Food.

Comune di Pergola
Provincia di Pesaro e Urbino
Regione Marche

Abitanti: 6.270 (4.932 nel borgo)
Altitudine centro: 265 m s.l.m.

Comune di Pergola
Corso Matteotti 53 - Pergola (PU)
Tel. +39 0721 7373227

Pro Loco Pergola
Corso Matteotti 71 - Pergola (PU)

Presentata la 23esima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei Prodotti Tipici

Un appuntamento da non perdere il 7, 14 e 21 ottobre nella città dei Bronzi dorati.

Borghi Magazine media partner del Blooming Festival 2018 di Pergola

Dal 22 al 23 di giugno il Blooming Festival vi porterà alla scoperta delle più moderne culture digitali e musicali attraverso i luoghi storici e magici del borgo di Pergola, nelle Marche.

Chiesa dei Re Magi

Via Don Minzoni, 84

Chiesa di Santa Maria di Piazza

Corso Giacomo Matteotti, 61

Casa Sponge

Via Mezzanotte, 84

Eventi passati

  • Blooming Festival
    22-06-2018
    23-06-2018
    Blooming Festival
    Festival

    Spazi sacri, spazi nascosti, spazi sotterranei di Pergola si animano tra proiezioni, immagini, suoni che stimolano la meraviglia e la curiosità, che invitano lo spettatore ad avventurarsi nella magia del processo creativo come in uno sconfinato giardino nel pieno della sua fioritura.

  • Iperico: l’erba delle Streghe
    24-06-2018
    Iperico: l’erba delle Streghe
    Escursioni

    Casa Sponge organizza una passeggiata in compagnia di leggende e verità sull’utilizzo dell’Iperico, con riconoscimento e osservazione dirette. Seguono preparazione di oleoliti e aperitivo. Prenotazione obbligatoria.

  • Tai Chi Chuan. Arte e Longevità
    24-06-2018
    Tai Chi Chuan. Arte e Longevità
    Incontri

    I prati di Casa Sponge ospiteranno la prima delle sessioni estive di Tai Chi Chuan, con il maestro Valerio Coscarelli della scuola 9 Armonie. Prenotazione obbligatoria.

  • Animavì - Festival Internazionale Cinema d'animazione poetico
    11-07-2018
    15-07-2018
    Animavì - Festival Internazionale Cinema d'animazione poetico
    Festival

    Una vetrina sulla corrente più interessante del genere, riferendosi esclusivamente a lavori che si rivolgono all'anima dello spettatore. Opere in cui ogni singolo fotogramma è concepito come una piccola opera d'arte.

  • Festa del Vino
    20-07-2018
    22-07-2018
    Festa del Vino
    Sagre

    La 48esima edizione, organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio dell’Unpli Marche, si svolgerà nel meraviglioso centro storico della città dei Bronzi dorati. Tre giorni di festa per la valorizzazione del Pergola Doc e del visciolato e la promozione della città, in primis dei Bronzi dorati.
    Ricco e variegato come sempre il programma ideato, si spazia dai concerti all’animazione per bambini, dalle degustazioni delle tipicità locali ai menù enogastronomici e non solo delle cantine.
    L’ingresso è gratuito.

  • Symbolum. L'impenetrabile semplicità di ciò che è
    04-08-2018
    09-09-2018
    Symbolum. L'impenetrabile semplicità di ciò che è
    Mostre

    Presso Palazzo Sermattei e il Museo Speleologico Archeologico di Genga (AN), la mostra di Alessandro Giampaoli, a cura di Maria Savarese. Il progetto, voluto dal Consorzio Frasassi, con il patrocinio e la compartecipazione di Regione Marche e Comune di Genga è un percorso in due spazi, con due luoghi e due linguaggi. Affronta il tema della dualità attraverso la simbologia sacra, dalla fotografia al video. Luoghi e Orari: Palazzo Fiumi Sermattei 14–19, da martedì a domenica (chiuso lunedì) Museo Paleontologico e Archeologico di Genga, dal lunedì al sabato 10–13 e 14:30–18:30. Domenica, festivi ed agosto, orario continuato 8:30 – 19:30.

Altri eventi

  • Mercato settimanale: ogni sabato, in centro;

  • Ottobre - Fiera del Tartufo Bianco.
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Servizi

Studio d’Arte Jutta Motzko

Piazza Valbruna, 1 - , Gradara (PU)
44.92 Chilometri da Pergola