Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

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Furore

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Uno sguardo a Furore

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Emiliano Russo

Le viti coltivate a strapiombo sul mare

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Fondato dai Romani, il borgo di Furore è stato, per la sua particolare conformazione fisico-geografica, una roccaforte inattaccabile anche al tempo delle incursioni saracene.  Emerse dal completo anonimato con la compilazione del catasto carolino del 1752 che restituisce l’immagine di una piccola comunità costiera sparsa sul territorio, priva di terreni coltivabili e scarsamente abitata. I suoi abitanti erano dediti alla pastorizia ed all’artigianato. Alcune delle famiglie più importanti hanno dato il nome a luoghi e strade: Li Summonti. Le Porpore, Li Cuomi, Li Candidi. I Summonti si trasferirono a Napoli verso il 1400. Ma lasciarono in Furore la loro impronta di uomini probi, costituendo una cospicua donazione di ducati con le cui entrate annue doveva maritarsi una “zitella povera ed onesta” di Furore. I Furoresi erano, inoltre, tenuti a recare alla dimora napoletana dei Summonti, in segno di gratitudine e di rispetto “tre rotola di ragoste, bone vive et apte a riceversi”. Fu un casale della Regia città di Amalfi. Il suo nome, verosimilmente, gli doveva derivare dal fiordo della sua Marina, al cui interno esistevano opifici destinati alla produzione della carta ed alla molitura del grano. Queste attività erano alimentate dalle acque del ruscello Schiatro che scendeva dai Monti Lattari.

Furore è un piccolo gioiello arroccato sulla Costiera Amalfitana, che conta poco meno di 800 abitanti. Il borgo è famoso per vantare un'insenatura naturale particolare e molto suggestiva che rappresenta il suo strettissimo sbocco sul mare: il Fiordo di Furore. Costituito da una rientranza del mare all'interno della costa che ha invaso un tratto di una profonda spaccatura dalle pareti molto ripide che dalla costa si incunea all'interno creando un mix tra paesaggio quasi dolomitico e le cristalline acque del mar Tirreno. Nonostante il nome si tratta in realtà di una rìa, un ristretto specchio d'acqua posto allo sbocco di un vallone a strapiombo, creato dal lavoro incessante del torrente Schiato, che da Agerola corre lungo la montagna fino a tuffarsi in mare. Al termine dello specchio d'acqua c'è una spiaggetta sulla cui riva è stato edificato in passato un piccolo borgo marinaro che fu abitato, tra gli altri, da Roberto Rossellini (che vi girò il film L'amore) e da Anna Magnani, che era allora sentimentalmente legata al regista e che fu l'interprete di un episodio di quello stesso film.

Un piccolo museo ad essi dedicato è ospitato in una delle casette. Il fiordo è inoltre scavalcato dalla strada statale mediante un ponte sospeso alto 30 m, dal quale, ogni estate, si svolge una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze. All'interno del fiordo si trovano lo Stenditoio e la Calcara, due edifici utilizzati per le produzioni locali. Lo Stenditoio era usato per asciugare i fogli di carta estratti dalle fibre di stoffa. La Calcara invece era adibita alla lavorazione delle pietre per l'edilizia locale.

Comune di Furore
Provincia di Salerno
Regione Campania

Abitanti: 776
Altitudine centro: 300 m s.l.m.

Sito Unesco: Costiera Amalfitana

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Città del vino
Paesi dipinti
Città e siti patrimonio mondiale Unesco 

Comune di Furore
Via Mola 29 - Furore (SA)
Tel. 089-874100

Ricetta: Ferrazzuoli alla Nannarella di Furore

Oggi scopriamo i "Ferrazzuoli alla Nannarella” dal borgo di Furore. Un piatto molto amato da Anna Magnani, semplice e magico, che lascia cantare le migliori materie prime.

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  • San Pasquale Baylon
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Eventi passati

  • I Love Mercatino di Natale
    Dal 01-12-2017
    Al 03-12-2017
    Mercatini

    Nel fine settimana che precede la festa dell'Immacolata Concezione, Furore, "il paese che non c'è" in provincia di Salerno, si appresta a vivere la magia delle festività natalizie con l'evento "I Love Mercatino di Natale". Un viaggio per scoprire la bellezza delle antiche tradizioni in cui sarà possibile trovare oggetti unici e originali, in legno, ceramica, a maglia o all'uncinetto, realizzati con passione e professionalità dalle mani esperte degli artigiani del posto.

  • La Notte Romantica
    23-06-2018
    La Notte Romantica
    Festival

Altri eventi

  • Mercato settimanale: ogni lunedì, in centro;
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Dove mangiare

Hostaria di Bacco

Via Giambattista Lama, 9, Furore (SA)

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