Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

© 2017 - Tutti diritti riservati
Questo sito utilizza cookie. Cliccando su o proseguendo nella navigazione o effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Altopascio

Altopascio

Uno sguardo a Altopascio

Altopascio, veduta dell'Altopascio
Terreni

Altopascio, Segno del Tau su una pietra della torre campanaria

Altopascio, Piazza Ospitalieri

Altopascio, Transetto della Chiesa di San Jacopo

Altopascio, veduta di Piazza Ricasoli dalla nuova Foresteria

Altopascio, il Pane di Altopascio

Altopascio

Già abitato in epoca romana, il borgo di Altopascio sorge lungo la via Francigena, in Toscana. In questo luogo sorse lo Spedale di Altopascio, con lo scopo di fornire assistenza ai pellegrini e di provvedere alla manutenzione della via stessa. La prima notizia dello Spedale "edificatus in locus et finibus ubi dicitur Teupascio" è del 1084. Lo spedale fu fondato, secondo la tradizione, da dodici cittadini lucchesi o probiviri (probabilmente "lo coro duodenale" citato nella regola volgare), in corrispondenza di un passaggio obbligato tra il padule di Fucecchio e il lago di Sesto (ora bonificati) in prossimità del bosco delle Cerbaie. La scelta non era casuale, perché le necessità di assistenza e cura erano particolarmente sentite in questi luoghi, all'epoca pericolosi e malsani.

Il borgo murato di Altopascio, fondato nella seconda metà dell'XI secolo, subì nel tempo diversi rimaneggiamenti, ampliandosi e modificandosi. Il complesso comprendeva, oltre all'Ospedale, la torre campanaria e la chiesa di San Jacopo. Circondato da una robusta cinta da mura, aveva l'aspetto di un fortilizio; vi si accedeva dalla turrita porta degli Ospedalieri, tuttora esistente, dopo aver attraversato un ponte sul rio Teupascio (o "Theupascio"), ora scomparso. La Magione di Altopascio era all'inizio un complesso articolato intorno a due ampi cortili, attorno ai quali erano disposti i locali dedicati ai frati e all'accoglienza dei pellegrini. Nel XII secolo, accanto alla chiesa, venne aggiunta la torre campanaria. Di quell'epoca sono rimaste parecchie testimonianze nell'Altopascio attuale, soprattutto in piazza Ospitalieri e nella chiesa di San Jacopo Maggiore. Tra il XV e il XVI secolo lo Spedale divenne prima fortezza, poi fattoria, amministrata dalla famiglia Capponi e successivamente dai Medici. Nel XIV secolo un nobile ghibellino lucchese, Castruccio Castracani degli Antelminelli, si rese protagonista di un'epica battaglia svoltasi ad Altopascio contro le forze guelfe fiorentine guidate dallo spagnolo Ramon (o Raimondo) di Cardona, capitano della guardia pontificia sotto Giovanni XXII. Il 23 settembre 1325 Castruccio, con l'aiuto anche dei milanesi di Azzo Visconti, dovette accettare battaglia e affrontò i guelfi in campo aperto. Al primo attacco primeggiarono i fiorentini, ma alla seconda carica di cavalleria non ressero il contrattacco e furono ridotti allo sbaraglio; i fanti fiorentini vennero travolti dai propri cavalieri in ritirata a rotta di collo (lo stesso Cardona fuggì), mentre la cavalleria lucchese tagliava tutte le vie di fuga. Per Castruccio fu una vittoria strepitosa: i ghibellini riconquistarono Altopascio e diversi altri borghi e tutti i guelfi, compreso il Cardona, vennero fatti prigionieri. Il 29 settembre anche Signa cadde e il 2 ottobre Castruccio si spinse a Peretola. L'11 novembre (giorno di san Martino) la città di Lucca gli dedicò un trionfo in stile romano, in cui venne mostrato anche il Carroccio conquistato ai fiorentini, con la campana senza battacchio e lo stendardo fiorentino capovolto. Alle porte di Firenze Castruccio fece correre, per scherno, tre palii, uno di cavalieri, il secondo di persone a piedi e il terzo di prostitute. Inoltre, per celebrare la vittoria, coniò una moneta che fu chiamata castruccino.

Dopo le due successive soppressioni di Pio II (1459) e di Sisto IV (1587) lo Spedale di Altopascio subì un progressivo declino e vide diminuire la sua importanza, anche se continuò la sua attività di assistenza ai viandanti bisognosi come "ricetto", fino a che il granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1773 lo soppresse definitivamente in favore dell'ospedale di Pescia. Ma mentre andava in crisi l'attività ospedaliera, la sopravvivenza economica era assicurata dalle rendite dell'agricoltura, che, proprio perché frammentate in un territorio molto vasto, risentirono meno della crisi che aveva colpito la Toscana. L'Altopascio continuerà a sopravvivere, sostenuto dalle molteplici attività legate alla terra che gli derivano dai possedimenti sparsi in tutta Europa, e dalla rete viaria e di trasporti di cui era al centro. Altopascio, con le sue rendite e la sua posizione, al confine tra i territori di Lucca e di Firenze, era ancora molto interessante economicamente e strategicamente, e sarà al centro delle lotte tra il potere civile, rappresentato dai Medici, e il potere religioso, che aveva il suo centro a Lucca.

Meritano una visita la Badia di San Pietro e la Chiesa di San Jacopo Maggiore. Il borgo di Altopascio viene menzionato all'interno del racconto La nuvola di smog di Italo Calvino. Imperdibile il Pane di Altopascio, eccellenza gastronomica nazionale.

Per quanto riguarda l'artigianato, sono ancore attive, diffuse e rinomate l'arte della ceramica, che spazia dalla produzione di terrecotte alle terraglie, la lavorazione del ferro, l'intreccio del vimini e della paglia, l'impagliatura eseguita con erbe palustri e l'antica arte del mobile grazie alla quale vengono realizzati oggetti spazianti dallo stile rinascimentale fino a quello moderno.

Comune di Altopascio
Provincia di Lucca
Regione Toscana

Abitanti: 15.469
Altitudine centro: 19 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del pane
Comuni della Via Francigena

Aree naturali protette:
Riserva naturale Provinciale Lago di Sibolla

Comune di Altopascio
Piazza Vittorio Emanuele 24 - Altopascio (LU)
Tel. 0583-216455

Lo Spedale divenne così importante che, per adempiere alle funzioni cui era preposto, vennero fondati i Cavalieri del Tau, ordine religioso cavalleresco che da Altopascio si diffuse in tutta Europa. Il nome deriva dal lungo mantello nero che i frati indossavano, sul quale era la croce taumata, a forma di punteruolo, simile alla lettera tau greca. Questa croce, di origini remote, secondo alcuni si riteneva rappresentasse la lettera iniziale della parola Cristo, ma era già da tempo oggetto di venerazione da parte dei francescani, come simbolo della croce e col significato di perfezione, in quanto lettera finale - conclusiva - dell'alfabeto ebraico. Va inoltre ricordato che il tau compare anche in altri luoghi di pellegrinaggio, come Santiago di Compostela, quale simbolo dei taumaturghi e che nel Libro di Ezechiele (9,4) il tau viene contraddistinto come simbolo di salvezza. Nel caso dei frati di Altopascio, oltre alla simbologia religiosa, costituiva anche un riferimento agli strumenti di lavoro da loro usati, come martello e punteruolo, o alla stampella che implicava il sostegno offerto ai pellegrini.

I cavalieri del Tau sono probabilmente il più antico ordine religioso cavalleresco d'Europa. Oltre all'assistenza dei pellegrini, i frati si occupavano anche della manutenzione delle strade e dei navigli da trasporto; inoltre curavano anche la costruzione e la manutenzione di ponti, cosa che attesta l'alto livello tecnico ed organizzativo raggiunto. La loro abilità è documentata dalla costruzione di ponti per l'attraversamento di diversi fiumi lungo la via Francigena, come l'Arno, l'Elsa, l'Usciana, il Taro e l'Arda. La Domus Hospitalis Sancti Iacobi de Altopassu vide le sue fortune economiche strettamente collegate alle vicende della via Francigena. La fioritura economica era notevole già alla fine del XII secolo. Le fortune dei cavalieri prosperarono grazie all'appoggio di papi e imperatori per la loro attività filantropica che, con il passar del tempo, trascese quella iniziale, legata all'assistenza ai pellegrini e alla manutenzione della via Romea, per dedicarsi più in generale all'assistenza ai malati. I frati di Altopascio, o del Tau, seguirono all'inizio la regola di Sant'Agostino; nel 1239 vennero assimilati alla regola di San Giovanni di Gerusalemme, con bolla di papa Gregorio IX, che li nomina "ordine sub regola equestri" degli ospedalieri di Gerusalemme. Il papa divenne depositario del "beneficio", cioè i beni dell'istituzione, e del diritto di investitura del gran maestro; ai frati restava il "giuspatronato" , cioè il diritto di presentazione del "commendatario" o patrono. Nel 1459 Pio II sciolse l'Ordine dei cavalieri del Tau e ordinò la confisca dei beni, per accorparli a quelli della Congregazione di Betlemme, di sua istituzione. Tuttavia, grazie alla resistenza del Gran Maestro Giovanni Capponi, che si rifiutò di obbedire, sopravvisse fino al 1588, quando confluì nell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano per opera di Cosimo I de' Medici, che aveva i beni in commendam.

Dalla Sicilia al Piemonte a piedi, in compagnia di un mulo

Si chiama “Non fare l’asino” il progetto di Nicola Winkler che lo vede protagonista di una lunga ed affascinante avventura

Chiesa di San Jacopo Maggiore

Piazza Giuseppe Garibaldi, 9

Borghi Pic è la Community dei visitatori di Borghi Magazine dedicata alla condivisione delle immagini scattate nei nostri splendidi borghi.

Prossimi eventi o in corso

  • CHEF Contadino
    Dal 09-10-2017
    Al 11-12-2017
    Fiere

    Aggiungi al tuo calendario 2017-10-09 2017-12-11 Europe/Rome CHEF Contadino Parte la scuola di cucina organizzata dai contadini di Altopascio. Il corso si tiene ogni Lunedì della settimana. Altopascio

    Parte la scuola di cucina organizzata dai contadini di Altopascio. Il corso si tiene ogni Lunedì della settimana.

    Dalle 21:00 alle 23:00 | | Scopri di più

  • San Jacopo
    25-07-2018
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2018-07-25 2018-07-25 Europe/Rome San Jacopo Altopascio

Eventi passati

  • Civita Day Del Sarto Gioielli
    14-10-2017
    Mercatini

    Vuoi scoprire di più sull'evento? clicca il link!

    | Scopri di più

  • Festa Di Halloween Ad Altopascio
    31-10-2017
    Festa Di Halloween Ad Altopascio
    Festival

    Saranno presenti:
    - Tunnel dell'Orrore: oltre 300 mt. di paura
    - Mercatino
    - il Minotauro e il Dinosauro T-Rex
    - Minitunnel dell'orrore per bambini
    - Spettacolo di fuoco
    - Truccabimbi e Mostri vaganti
    - Radio Bruno con l'American Truck

  • Mercatino antiquario di Altopascio
    12-11-2017
    Mercatini

    Per tutti gli appassionati di cose antiche

COMMENTI :
 
"Andar per borghi" è un piacere. Prova!