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Cividale del Friuli

Cividale del Friuli

Uno sguardo a Cividale del Friuli
Fabrice Gallina

Cividale
Fabrice Gallina

Cividale
Fabrice Gallina

Cividale
Fabrice Gallina

Cividale, Tempietto Longobardo
FotoCiol

Cividale
FotoCiol

Cividale, Museo Cristiano, Velo beata Bevenuta Boiani
Felice Sibilla

Cividale, Ara di Ratchis
Archivio MUCRIS

Cividale, Palio di San Donato e il Ponte del Diavolo

Cividale, Rocca Bernarda
Ipplis

Cividale

Cividale

Cividale

Il borgo di Cividale del Friuli (Cedad in sloveno) fu fondato da Giulio Cesare con il nome Forum Iulii, da cui poi ha preso il nome tutta la regione, divenne la capitale longobarda del Friuli. Tra il secolo VII e VIII venne chiamata Civitas, Civitate(m) del Forum Iulii. Alla fine dell'VIII secolo Paolo Diacono la riportò come Civitas vel Castrum Foroiulianum. Nel X secolo, essendo allocata nella parte orientale del regno di Lotario, cominciò a chiamarsi Civitas Austriae. Abbreviando il nome ufficiale, la popolazione la denominò come Civitate(m), da cui discesero i nomi locali di Sividàt, Zividàt, Cividàt e successivamente, intorno al XV secolo, prima in ambito letterario, quello di Cividale.

La presenza umana nella zona dove oggi sorge Cividale risale a epoche piuttosto antiche, come attestato dalle stazioni preistoriche del Paleolitico e del Neolitico trovate appena fuori della città; ad esse si aggiungono abbondanti testimonianze dell'Età del Ferro e della presenza veneta e celtica risalenti sino al IV secolo a.C. La strategica posizione di questo primitivo insediamento indusse i Romani a stabilirvisi, fondando forse alla metà del II secolo a.C. un castrum, di ovvia natura militare, il quale fu in seguito elevato da Giulio Cesare a forum (mercato). Successivamente la località fu elevata a municipium, venendo ascritta alla tribù romana Scaptia e assurse infine al rango di capitale della Regio X Venetia et Histria allorché Attila rase al suolo Aquileia nel V secolo. Nel 568 giunsero dalla Pannonia i Longobardi, di origine scandinava, il cui re Alboino elesse subito la romana Forum Iulii a capitale del primo ducato longobardo in Italia e ponendovi duca il proprio nipote Gisulfo. Ribattezzata la propria capitale Civitas Austriae, i longobardi vi eressero edifici imponenti e prestigiosi e nei dintorni fondarono strutture fortificate assegnate alle fare, ossia le stirpi nobili di quel popolo germanico; nel 610 Cividale venne saccheggiata e incendiata dagli Avari, chiamati dal re longobardo Agilulfo (allora con sede a Milano) per punire la riottosità del duca "friulano" Gisulfo II. Nel 737, durante il regno di Liutprando e per sfuggire alle incursioni bizantine, il patriarca di Aquileia Callisto decise di trasferire qui la propria sede, così come già fece il vescovo di Zuglio che venne scacciato dallo stesso Callisto. La città ebbe così aumentato il suo ruolo anche grazie a quest'importante presenza ecclesiastica; già pochi decenni più tardi, nel 796, qui si tenne il concilio che riconfermò l'indissolubilità del matrimonio.

Nel 775 il Ducato del Friuli fu invaso dai Carolingi e i longobardi, col loro duca Rotgaudo in testa, impugnarono per l'ultima volta le armi fronteggiando l'arrivo dei Franchi. Sconfitti gli antichi dominatori, i Carolingi istituirono la marca orientale del Friuli, mantenendo come capitale Civitas Austriæ. Quest'ultima divenne sede di un'importante corte, soprattutto durante il marchesato di Eberardo che attirò uomini di cultura da tutt'Europa. Nel X secolo, ossia in epoca ottoniana, la marca friulana venne declassata a contea (o contado) e inserita dapprima nella marca di Verona e quindi in quella di Carinzia (quest'ultima facente dapprima parte del Ducato di Baviera per poi assurgere essa stessa a Ducato). La ricomposizione dei poteri a livello centroeuropeo e norditaliano lasciò un importante spazio ai patriarchi, i quali accrebbero i propri beni e il proprio potere sin dall'inizio del X secolo e nel 1077 divennero liberi feudatari del Sacro Romano Impero su un vasto territorio. Sorse così lo Stato patriarcale durato sino al 1419. Cividale rimase comunque il massimo centro politico e commerciale di tutto il Friuli, rivaleggiando dal XIII secolo con Udine, la quale era in forte ascesa grazie a una più congeniale posizione geografica. Nel 1353 l'imperatore Carlo IV, dopo una sanguinosa vendetta operata da suo fratello il patriarca Nicola di Lussemburgo (1350-58) - e scatenata anche contro i cividalesi per punire l'assassinio del predecessore Bertrando - concedette a Cividale l'apertura dell'Università.

Nel 1553 Cividale ebbe istituito da Venezia un proprio provveditore ordinario, scelto dal Senato nel novero del patriziato veneto, e nel 1559 venne finalmente sancita la sua autonomia e del proprio territorio dalla Patria del Friuli, svincolandosi in tal modo dall'invisa Udine. Nel 1797 con il trattato di Campoformido tra Napoleone e l'Austria Cividale passò all'Impero asburgico; dopo il breve periodo in cui fece parte del napoleonico Regno d'Italia, essa fu riassegnata all'Austria dal Congresso di Vienna (1815). Fra il 1848 ed il 1866 vi fu la presenza di un vivace movimento risorgimentale; nel 1866, dopo la terza guerra di indipendenza, fu annessa al Regno d'Italia col Veneto e il Friuli e nel periodo noto come Belle Époque fu teatro di un'effervescente attività politica. Durante la Prima guerra mondiale, Cividale ospitò il comando della II Armata e rimase danneggiata da bombardamenti aerei; occupata dagli austro-tedeschi in seguito alla disfatta di Caporetto, la città venne riconquistata dagli italiani alla fine di ottobre 1918 dopo la vittoria sul Piave. Negli anni seguenti fu foriera di illustri personalità date al Fascismo. Nel corso della Seconda Guerra mondiale (1943) la città venne annessa con tutto il Friuli al III Reich e qui vennero anche dislocate truppe cosacche e calmucche alleate dei tedeschi. Sul suo territorio si consumò non solo la guerra civile ma altresì un drammatico episodio di lotta tra partigiani osovani (liberali, cattolici, azionisti e militari monarchici) e garibaldini (comunisti e socialisti, agli ordini del IX Korpus jugoslavo). Nel secondo dopoguerra, Cividale è stata la sede del comando e di alcuni reparti della Brigata meccanizzata "Isonzo", posta a difesa della frontiera orientale in caso di invasione da parte del patto di Varsavia, dove alcune componenti della Fanteria d'arresto custodivano diverse opere difensive, tra cui la Galleria di Purgessimo. La particolare posizione in tale contesto storico e geopolitico portò alla presenza in zona dell'Organizzazione Gladio, - articolazione nazionale della Stay Behind della NATO - a cui aderirono principalmente alpini ed ex alpini addestrati ad organizzare una resistenza armata sul territorio in caso di invasione sovietica.

Meritano sicuramente una visita il tempietto longobardo (patrimonio unesco), l'ipogeo celtico, la Chiesa dei Santi Pietro e Biagio, il Duomo di Santa Maria Assunta, i suoi Musei e il suggestivo Ponto del Diavolo.

Anche a tavola, il borgo di Cividale del Friuli vanta alcune eccellenze enogastronomiche. Particolarmente importanti i vini, i formaggi e la pasticceria: la Gubana, un tipico dolce delle valli del Natisone, a base di pasta dolce lievitata con un ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, scorza grattugiata di limone, dalla forma a spirale e cotto al forno, le gubanette, simili alla gubana ma più piccole, e gli strucchi, pasta dolce fritta o lessa ripiena con uvetta, pinoli, noci e nocciole.

Comune di Cividale del Friuli
 
Provincia di Udine
Regione Friuli-Venezia Giulia

Abitanti: 11.204
Altitudine centro: 135 m s.l.m.

Sito Unesco:
I Longobardi in Italia, i luoghi del potere (568-774 d.c.)
il Tempietto Longobardo

il Comune fa parte di:
Città del vino
Città e siti patrimonio mondiale Unesco
 Unione del Natisone

Comune di Cividale del Friuli
Corso Paolino d'Aquileia 2 - Cividale del Friuli (UD)
Tel. 0432-710100

Ricetta: la Gubana di Cividale del Friuli

Il dolce tipico della tradizione delle Valli del Natisone

MUCRIS Museo Cristiano e del Tesoro del Duomo

Via Giovanni Battista Candotti, 2

Chiesa dei Santi Pietro e Biagio

Via Borgo Brossana, 1952

Museo Archeologico Nazionale

Piazza del Duomo, 13

Ipogeo Celtico

Via Monastero Maggiore, 3

Tempietto Longobardo

Via Monastero Maggiore, 34

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Prossimi eventi o in corso

  • Baule del Diavolo
    26-11-2017
    Mercatini

    Aggiungi al tuo calendario 2017-11-26 2017-11-26 Europe/Rome Baule del Diavolo Mercatino dell'usato e delle cose vecchie nelle piazze del centro storico. Cividale del Friuli

    Mercatino dell'usato e delle cose vecchie nelle piazze del centro storico.

  • Messa dello Spadone
    06-01-2018
    Rievocazioni storiche

    Aggiungi al tuo calendario 2018-01-06 2018-01-06 Europe/Rome Messa dello Spadone Particolare rito religioso e corteo in costumi d'epoca con la rievocazione storica dell'entrata a Cividale del Patriarca Marquardo von Randeck (1366). Cividale del Friuli

    Particolare rito religioso e corteo in costumi d'epoca con la rievocazione storica dell'entrata a Cividale del Patriarca Marquardo von Randeck (1366).

  • Dan Emigranta
    06-01-2018
    Sagre

    Aggiungi al tuo calendario 2018-01-06 2018-01-06 Europe/Rome Dan Emigranta Manifestazione culturale slovena Cividale del Friuli

    Manifestazione culturale slovena

  • Gioco del Truc
    Dal 27-03-2018
    Al 02-04-2018
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2018-03-27 2018-04-02 Europe/Rome Gioco del Truc Antico e tradizionale gioco che si svolge nelle piazze del borgo nel periodo pasquale. Cividale del Friuli

    Antico e tradizionale gioco che si svolge nelle piazze del borgo nel periodo pasquale.

  • Mittelteatro
    Dal 06-08-2018
    Al 12-08-2018
    Spettacoli

    Aggiungi al tuo calendario 2018-08-06 2018-08-12 Europe/Rome Mittelteatro Rassegna di spettacoli teatrali che si svolge al teatro Adelaide Ristori, realizzati dai ragazzi delle scuole. Due rappresentazioni al giorno, una la mattina (per le scuole) e una la sera (per il pubblico). Cividale del Friuli

    Rassegna di spettacoli teatrali che si svolge al teatro Adelaide Ristori, realizzati dai ragazzi delle scuole. Due rappresentazioni al giorno, una la mattina (per le scuole) e una la sera (per il pubblico).

  • SS. Donato e Romolo
    21-08-2018
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2018-08-21 2018-08-21 Europe/Rome SS. Donato e Romolo Cividale del Friuli

  • Natibongo
    Dal 20-08-2018
    Al 26-08-2018
    Festival

    Aggiungi al tuo calendario 2018-08-20 2018-08-26 Europe/Rome Natibongo Festival di musica etnica che si svolge nel Parco Lesa adiacente al fiume Natisone. Cividale del Friuli

    Festival di musica etnica che si svolge nel Parco Lesa adiacente al fiume Natisone.

Altri eventi

  • Luglio - Mittelfest. Appuntamento internazionale di spettacolo dell'area mitteleuropea.
  • Agosto - Palio di San Donato. Rievocazione storica in costumi medioevali con botteghe artigiane, giochi, gare di corsa pedestre e di tiro con l'arco, nell'atmosfera medioevale di Cividale.
  • Rally del Friuli e delle Alpi Orientali.
    Rally Alpi Orientali Historic.
  • Ottobre - Gara di velocità in salita Cividale-Castelmonte. Cronoscalata automobilistica valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, per il campionato Sloveno ed Austriaco.
  • Novembre - Fiera di San Martino. Mercatini e bancarelle nelle vie e piazze del centro storico.
COMMENTI :
 
Dove comprare

Vogrig

Viale Libertà, 138, Cividale del Friuli (UD)

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