Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

© 2018 - Tutti diritti riservati

Radda in Chianti

Radda in Chianti

Uno sguardo a Radda in Chianti

Radda in Chianti
Toscana Promozione Turistica

Radda in Chianti
Toscana Promozione Turistica

Radda in Chianti
Toscana Promozione Turistica

Radda in Chianti
Toscana Promozione Turistica

Il territorio del borgo di Radda in Chianti è interamente compreso nel Chianti Classico. L'area intorno al borgo risulta abitata fin dal 2000 a.C., come dimostra l'area archeologica di Poggio la Croce dove sono emersi i resti di un antico villaggio. Alla caduta dell'impero romano, nel V secolo, nella zona si erano già formati piccoli agglomerati di carattere rurale che esistono ancora oggi; questi borghi erano Castelvecchi, Monterinaldi, Volpaia e la stessa Radda. Tra il IX e X secolo la zona di Radda vide la nascita della società feudale che comportò l'incastellamento dei villaggi. Il primo documento certo in cui si cita Radda è un diploma del 1002 in cui l'imperatore Ottone III confermava la donazione fatta dalla Contessa Willa in favore della Badia Fiorentina. La località Radda appare in molti documenti della Badia Fiorentina fino al XII secolo. In un documento della Badia a Coltibuono del 1041 viene riportato Ramda judicaria fiorentina et fesulana. Amministrativamente Radda era il capoluogo della Lega del Chianti, comprendente i terzieri di Radda, Gaiole e Castellina. Nel XVII secolo, terminati ormai i conflitti, i castelli si trasformarono in ville signorili nelle quali i proprietari si dedicavano alla produzione di vino. Radda in Chianti venne visitata nel 1773 dal Granduca Pietro Leopoldo che la trovò lontana da tutto. Come conseguenza della visita vennero migliorate le strade ma il territorio di Radda rimase sempre povero e isolato. Tale situazione toccò il culmine negli anni cinquanta del Novecento, quando lo spopolamento delle campagne, fenomeno comune a molte zone del Chianti, toccò l'apice. Negli anni settanta iniziò la riscoperta di questi luoghi e lentamente tutti i castelli, le ville e i singoli casolari sono stati restaurati e vi sono stati impiantati agriturismi e aziende agricole.

L'abitato di Radda si presenta racchiuso all'interno della cerchia muraria in parte conservata. Il centro storico ha un impianto urbanistico costituito da un asse viario principale, sul quale si apre la piazzetta sulla quel prospettano sia il Palazzo del Podestà che la chiesa parrocchiale; da questo asse viario principale partono altre strade minori che compongo un anello. Grazie al fatto che l'impianto urbanistico di Radda non abbia conosciuto modifiche nel corso dei secoli le sue abitazioni civili hanno mantenuto le strutture medievali che sono state riportate alla luce solo dopo dei restauri effettuati verso la fine del XX secolo. Un edificio sul retro della chiesa porta inciso sulla facciata la data 1479 ; nel borgo sono da segnalare anche il Palazzo Minucci e altri palazzotti tutti realizzati tra il Sei-Settecento. All'interno del capoluogo sono da segnalare diversi luoghi di interesse. Radda in Chianti nel XV secolo aveva una notevole importanza strategica; questo portò la repubblica di Firenze a dotare il borgo di una struttura difensiva in muratura. Una prima cerchia di mura venne realizzata già nel XIV secolo ma fu dopo le guerre aragonesi che si potenziarono le strutture difensive, specialmente dopo il 1478, quando Radda venne conquistata e saccheggiata. I lavori si protrassero fino ai primi anni del Cinquecento. Delle mura oggi rimangono dei brevi tratti e alcune torri, la meglio conservata è quella che prospetta sui giardini pubblici. L'andamento della cerchia muraria oggi non è semplice da seguire a causa della costruzione che nel corso dei secoli vi sono state addossate ma seguendo la struttura del borgo si può intuire lo sviluppo delle mura; sono però scomparse le due porte di accesso.

L'area archeologica di Poggio la Croce è situata nei pressi della strada che da Castellina in Chianti porta verso Radda in Chianti. L'area archeologica è posta sulla sommità del suddetto poggio. In quest'area è stato scoperto un sito archeologico pluristratificato dove sono state individuate le più antiche presenze umane nella zona del Chianti. L'area risulta abitata fin dall'età del rame. Oltre a quel periodo sono emerse testimonianze di un villaggio di pastori riferibile alla fine dell'età del bronzo. Oltre ai precedenti l'area risulta abitata anche in epoca protovillanoviana (XI secolo a.C. ). Di quest'epoca sono emersi i resti di due edifici ma anche le fondamenta di una porta di accesso al villaggio, di una fortificazione e di alcuni resti di un torchio vinario.

Comune di Radda in Chianti
 
Provincia di Siena
Regione Toscana

Abitanti: 1.613
Altitudine centro: 530 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del vino

Comune di Radda in Chianti
Piazza F. Ferrucci 1 - Radda in Chianti (SI)
Tel. +39 0577 783791

Seduti a un tavolino all’aperto sulla terrazza di qualche fattoria o agriturismo, contempliamo alla luce del tramonto l’incantevole panorama del territorio del Chianti. Sul tavolo una bottiglia appena stappata di quel succo rosso e corposo che prende nome proprio dalle colline in cui nasce.
Radda, posto nel cuore di questo territorio, fa parte di un paesaggio plasmato dalla lenta azione della mano dell’uomo, risultato del rapporto dinamico tra natura e cultura e che, per questo, diviene la dimora di una comunità e della sua storia.
Il borgo, storicamente estremo baluardo difensivo dei confini di Firenze verso il territorio senese, non ha conosciuto modifiche nell’impianto urbanistico nel corso dei secoli, mantenendo la bella pianta ellittica, segnata dalla cinta muraria e dalle tracce delle due antiche porte di accesso. Si offre al visitatore lasciandosi attraversare rapidamente a piedi lungo la sinuosa via principale, ma ci lascia la possibilità di un cammino più meditato nella rete di viuzze e sdruccioli, che guidano alla scoperta degli angoli più nascosti.
Di assoluto rilievo, appena fuori dal paese, troviamo l’ex Convento di Santa Maria al Prato, oggi sede della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico, con la chiesa di origine trecentesca che ospita una bellissima pala lignea tardo-quattrocentesca, opera del pittore Neri di Bicci, raffigurante la Vergine in trono con il Bambino, affiancata dai Santi Niccolò, Giovanni Battista, Maddalena e Antonio Abate.

Scopri gli altri borghi sulla guida Toscana - Borghi Da Amare

Ricetta: i Pici all'Aglione di Radda in Chianti, Siena

Questa ricetta gustosa del borgo di Radda in Chianti, in provincia di Siena, è una rivisitazione dei classici pici all'aglione della zona

Propositura di San Niccolò

Piazza F. Ferrucci, 1

Prossimi eventi o in corso

  • San Nicola di Bari
    06-12-2018
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2018-12-06 2018-12-06 Europe/Rome San Nicola di Bari Radda in Chianti

Eventi passati

  • Il Classico E-Bike 2018 2° Edition
    Dal 20-04-2018
    Al 22-04-2018
    Manifestazioni sportive

    Un'esperienza unica, ecologica, entusiasmante in un territorio "Divino"

  • Radda Sfila
    09-06-2018
    Mostre

COMMENTI :
 
Dove dormire
.

Agriturismo Spazzavento

Loc. Spazzavento, Fraz. Piazze - 53040, Cetona (SI)
79.60 Chilometri da Radda in Chianti

Dove comprare
.

Azienda Vinicola Teruzzi & Puthod

Località Casale, 19, San Gimignano (SI)
25.89 Chilometri da Radda in Chianti

.

Società Agricola Panizzi

loc. Santa Margherita, 34 , San Gimignano (SI)
28.54 Chilometri da Radda in Chianti