Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

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Eglisau (Svizzera) - Dove il Reno scorre sereno

Eglisau (Svizzera) - Dove il Reno scorre sereno

A soli due chilometri dal confine con la Germania, ma ancora in territorio elvetico, si nasconde un’oasi sul fiume che sin dall’antichità è confine e cardine d’Europa. Per arrivarci attraversiamo l’unico ponte che permette l’accesso al villaggio. La vista è spettacolare: da un lato l’imponente ponte ferroviario del 1895, che dall’alto dei suoi 50 metri valica il Reno; dall’altro un borgo da cartolina. La fondazione di Eglisau è legata alla sua posizione strategica sul Reno. Una fonte del 1249 testimonia per la prima volta la presenza di un ponte in questa zona: se ne deduce che il villaggio sia sorto in quei tempi sotto il dominio della casata dei signori di Tengen, originari del luogo, che vi regnarono per oltre duecento anni. Il borgo fu poi ceduto a Zurigo e diventò sede dei balivi zurighesi fino allo scioglimento dell’antica Confederazione.

Eglisau - krone

All’entrata della cittadina si presentano davanti a noi le due vie principali: la Obergass e, parallela ma più bassa, la Untergass. Percorrendole si scorgono interessanti facciate in stile rinascimentale e barocco. Le due vie convergono sulla chiesa parrocchiale evangelica, il cui campanile spicca per il blu acceso dei quadranti dell’orologio, che sembrano sottolineare l’elemento acquatico. Poco prima di arrivare alla chiesa, dalla Untergass si accede al Gasthof Hirschen, che fa parte dei Swiss Historic Hotels: il suo nome rimanda allo stemma del comune, in cui è raffigurato il cervo. L’albergo ha una lunga tradizione risalente all’inizio del XVI secolo e una sala in stile Belle Époque. Sull’ombreggiata terrazza affacciata sul Reno gustiamo il delizioso vino bianco proveniente dai numerosi vigneti che sovrastano Eglisau, il primo comune della Svizzera tedesca ammesso nell’associazione de I Borghi più belli della Svizzera nel 2016.

Eglisau - Untergasse

Nella sponda opposta del fiume hanno sede i canottieri, che nel periodo estivo diventano protagonisti delle corse di Drachenboot, le caratteristiche piroghe con le estremità adornate da teste di drago. Da quest’angolo privilegiato osserviamo in tranquillità lo scorrere silenzioso del fiume, interrotto soltanto dai rintocchi del campanile che ci ricordano l’ora del pranzo. Facciamo qui il nostro pic-nic e ci togliamo di dosso il caldo della giornata estiva immergendo i piedi nelle fresche acque. Sono molte le attività praticabili alle porte del borgo durante la bella stagione, infatti passano davanti a noi persone a nuoto, su gommoni, in barche a remi o sui battelli turistici che permettono di esplorare la zona circostante. Svariati i sentieri percorribili a piedi e in bicicletta che si diramano da qui verso il monastero di Rheinau o il pittoresco villaggio di Kaiserstuhl. In assoluto l’escursione da non mancare è quella che porta alle maestose cascate del Reno, uno degli emblemi della Svizzera, distanti solo un quarto d’ora in automobile.

By Kevin Quattropani e Alexander Powell
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