Borghi magazine ~ Alla scoperta dei tesori e delle eccellenze italiane

© 2017 - Tutti diritti riservati
Questo sito utilizza cookie. Cliccando su o proseguendo nella navigazione o effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Soglio (Svizzera): La soglia del paradiso

Soglio (Svizzera): La soglia del paradiso

Soglio è un idilliaco borgo sospeso tra cielo e terra, adagiato su un terrazzo che domina la Val Bregaglia.  Si trova sulla via per l’Engadina, destinazione favorita degli svizzeri italiani e dei lombardi da più generazioni. Fa parte della neonata Associazione “I Borghi più belli della Svizzera”.

Soglio Svizzera 

Facilmente raggiungibile dalla vicina Italia tramite la Valchiavenna, il villaggio colpisce immediatamente il visitatore per l’atmosfera d’altri tempi che vi si respira. Strette stradine lambiscono antiche dimore nobiliari, tra le quali spicca Palazzo Salis, oggi valorizzato come hotel storico, con il suo romantico giardino in stile barocco. In questa dimora secentesca soggiornò il poeta Rainer Maria Rilke.

Palazzo Salis
fontana di Soglio

Sono specialmente le minuscole piazze, ornate di fontane e lavatoi, a conferire a questo borgo il suo charme. Passeggiando per le sue vie, si viene rapiti dalla sobria magnificenza, dalla semplicità della vita contadina e dai suoi rituali. Le umili case in pietra si alternano a edifici più ricercati. Basta solo recarsi ai margini del villaggio per godere di una vista di incomparabile bellezza e serenità. I vicoli serrati e tenebrosi lasciano presto spazio alla luce e alla grandiosità dello scenario alpino nel quale è immerso questo piccolo gioiello solitario che induce alla contemplazione.

inverno soglio

Soglio ha ispirato artisti e poeti. Uno tra tutti, il noto pittore lombardo Giovanni Segantini, che definì il villaggio “la soglia del paradiso”. Alcuni dei suoi capolavori, come il Trittico delle Alpi (1894-99) e La raffigurazione della primavera (1897), che ritraggono scene di vita contadina nel maestoso paesaggio alpino, sono nati qui. In Val Bregaglia è nato inoltre il grande scultore Alberto Giacometti (1901-66), raffigurato sulle banconote da 100 franchi quasi a volerne sancire il valore. Anche il cinema si è lasciato sedurre da questo incantevole paesaggio e dall’integrità del borgo: nel 1965 fu girato qui il film Heidi.

inverno-primavera soglio

Nonostante questa forte presenza di personaggi illustri, Soglio è sempre stato abitato da umili contadini. Alcune zone del nucleo storico testimoniano il passaggio dei Walser, un popolo tenace di origini germaniche che ha lasciato le sue tracce in numerose località alpine. Grazie al suo isolamento, il villaggio ha potuto mantenere quasi tutte le sue caratteristiche originali, compresa la forte identità culturale dei suoi abitanti, chiamati téngar. Ad esempio, il dialetto che vi si parla è praticamente unico nel suo genere.

La vita contadina di Soglio

A Soglio convivono elementi che compongono una minuscola realtà, fragile ma apparentemente completa e indipendente, che sembra lontana dal resto del mondo e imprigionata in un’altra epoca. Per questo motivo ha vinto l’edizione 2015 del concorso “Il più bel Villaggio della Svizzera”. L’appartenenza di Soglio all’Associazione mira proprio a valorizzare e preservare questa sua autenticità rurale, che come ovunque è a rischio.

I téngar raccomandano di non lasciare il borgo prima di aver assaggiato i prodotti della locale attività contadina, quali gli ottimi formaggi vaccini e caprini, magari accompagnati da un delizioso miele della Val Bregaglia, o la tradizionale carne secca grigionese. Imperdibile anche la torta di castagne, preparata seguendo una ricetta segreta.

foto di Andrea Resta

By Kevin Quattropani e Alexander Powell
ALTRE IN BORGHI ALTROVE :
"Andar per borghi" è un piacere. Prova!