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Maruggio, borgo in Puglia in festa col jazz

Maruggio, borgo in Puglia in festa col jazz

Da poco tempo la Puglia ha un'altra sua perla nel circuito dei Borghi più Belli d'Italia. È la tarantina Maruggio, cittadina piccola e graziosa, nota per la godibilissima e azzurra Campomarino, suo naturale approdo costiero e da decenni meta del turismo balneare pugliese e non solo. Tanti i baresi che hanno una casetta estiva a Campomarino. Vicina anche Pulsano, sempre in provincia di Taranto, centro pure dalla nota e assai accorsata marina.
A Maruggio ora anche una bella manifestazione dedicata al jazz.

Maruggio

MARUGGIO, IL PAESE
Qualche riferimento sulla città. Perché Maruggio merita una visita. E così anche il comprensorio limitrofo: Taranto stessa e poi, per fare solo un esempio, la località di Leporano, famosa anche per un'area archeologica collocata direttamente sul mare. Oppure quella di San Pietro in Bevagna, frazione sul mare di Manduria. E poi, ancora, Lizzano, pure dal mare meraviglioso.
Geograficamente già nel Salento del nord, Maruggio dista 30 km da Taranto, proprio ai piedi delle Murge tarantine, piccole alture qui più basse e semicollinari, più elevate in altre zone della provincia (Mottola, Grottaglie).
La chiesa madre del paese è intitolata alla Natività della Vergine Maria e risale al '400. Un bel patrimonio storico, dunque. Restaurata dopo un violento terremoto salentino del '700, custodisce il corpo di san Costanzo. A Maruggio anche la chiesa di San Giovanni Battista fuori le mura, edificata nel XV secolo dai Cavalieri di Malta. Acquistata dal Comune, è in progetto il suo restauro e la successiva trasformazione in museo multimediale sulla storia dell'Ordine di Malta.
Da vedere il convento di Santa Maria delle Grazie, XVI secolo, voluto dai frati minori osservanti. Qui la chiesa e soprattutto un chiostro affrescato nel '600. Il centro storico è stato molto riqualificato. Caratteristiche le case in calce e così il dedalo di viuzze. Qui l'ottocentesca Torre dell'Orologio (poi diventata monumento ai caduti) e diversi eleganti palazzi, tra cui il palazzo-castello dei cavalieri di Malta, detto anche dei Commendatori, edificato nel 1368. Più volte ristrutturato nei secoli, si affaccia su Piazza del Popolo. A piano terra dell'edificio (che di piani ne ha due) anche dei piccoli ma interessanti frantoi. Maruggio detiene due torri costiere: una al confine con la marina di Torricella (altro paese del tarantino) e un'altra a Campomarino. Di epoca magno-greca il sito archeologico di Civita Vecchia, situato nei pressi della masseria Sàmia (e Maruggio è piena di belle masserie). Famosi qui anche i trulli, i cosiddetti "tròdduri", spesso dal tetto in canne. Sono le classiche costruzioni rurali della Puglia, presenti, con delle differenze, sia nell'area barese che in quella salentina. Altre aree archeologiche: Castigno, la torre greca di Monte Maggio, Capo dell'Ovo, il tempio di Artemis Bendis (V -IV sec. a.C.) della duna della Madonnina, località Capoccia Scorcialupi, a ovest di Campomarino.
E le aree naturali? Mare, dune, boschi, qualche piccolo torrentello. Insomma, qui ce n'è per tutti i gusti.

L'EVENTO
Ecco Primitivo Jazz Festival, rassegna musicale che sposa i grandi vini alla musica d’autore.
Si parte giovedì 2 agosto alle 22 nel centro storico della cittadina. Una rassegna organizzata dall’associazione AboutMusic con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. Vince Abbracciante (fisarmonicista) e Claudio Chiarelli (sax alto) i musicisti protagonisti. A loro cura "Ultimi", spettacolo scritto e diretto da Silvio Cantoro e arrangiato da Alessandro Caione. L’opera sarà cantata da Serena Spedicato, Monica Gesmundo, Agnese Cotardo, Alessandro Caione e Giovanni Visconti; musicata da Maurizio Bizzochetti (chitarra), Alessandro Caione (piano, chitarra e diamonica), Alessandro e Mattia Monteduro (percussioni) e Silvio Cantoro (basso).
Con Abbracciante e Chiarelli anche il musicista Umberto Summa. Ma perché proprio a Maruggio l'evento? Perché fu a Campomarino, come scritto frazione di Maruggio, che nel 1891 si è avuta la prima etichetta di Primitivo.
E dunque anche la storia del vino e passata da qui. Ora la si racconta in arte e in musica.
Primitivo Jazz Festival è un’idea del direttore artistico Umberto Summa, nata con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e il patrocinio del Comune di Maruggio.
Per informazioni: 333.4239926; facebook.com/PrimitivoJazzFestival.

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